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Tollo, se non puoi pagare le tasse poti gli alberi e aiuti i netturbini

Lunedì il regolamento sarà approvato in giunta

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Angelo Radica

Angelo Radica

TOLLO. Lunedì prossimo la giunta di Tollo guidata dal sindaco Angelo Radica approverà un regolamento molto innovativo per il "baratto amministrativo", misura introdotta dalla legge Sblocca Italia.
Il regolamento prevede che il cittadino che non ha i soldi per pagare l’Imu, la Tari o la Tasi può pagare il suo debito con l’amministrazione comunale potando le piante dei viali, imbiancare i locali della scuola o aiutando i netturbini a tenere pulito il centro storico. Si chiama «baratto amministrativo» è da Lunedì a ‪‎Tollo sarà realtà.
Dopo l'approvazione del regolamento i cittadini con i requisiti potranno chiedere lo «scambio».

Per la prima volta in Abruzzo verrà messa in pratica una misura introdotta otto mesi fa dallo «Sblocca Italia». La legge di riferimento è la 164 del 2014.

Da maggio scorso sono passati due mesi di lavoro «molto complicato» per stendere il regolamento chesarà approvato la prossima settimana. Ad oggi ci sono già due cittadini che si sono già messi in fila.

IL REGOLAMENTO 
Secondo il regolamento possono chiedere volontariamente il baratto amministrativo i residenti maggiorenni con indicatore Isee non superiore a 10.000 euro con tributi comunali non pagati o che hanno ottenuto contributi come inquilini morosi negli ultimi 3 anni. 
La legge prevede in controparte lavori per la riqualificazione del territorio come pulizia, manutenzione, abbellimento di aree verdi, piazze o strade, ma anche interventi di decoro urbano, recupero e riuso di aree e beni immobili inutilizzati o per la valorizzazione di una determinata zona del territorio urbano o extraurbano. Tollo ha 12 frazioni e 14,88 chilometri quadrati di territorio da ripulire. I nostri addetti alla manutenzione del territorio non bastano. «Con il baratto i Comuni tartassati dal blocco delle assunzioni, potranno contare su una forza lavoro in più», commenta soddisfatto Radica.

 ANCHE A PESCARA?

Il Movimento 5 Stelle propone di istituire questa particolare forma di baratto anche a Pescara. «Il Comune che - attraverso quest'amministrazione comunale - ha messo le tasse al massimo» commentano i consiglieri comunali del m5s «ne otterrebbe un doppio vantaggio: i contribuenti in difficoltà potrebbero assolvere ai propri doveri ed il Comune usufruirebbe di questa forza lavoro utile per quei lavori per cui oggi non ha risorse nè umane, nè economiche».

 La proposta in Consiglio comunale è stata approvata con  16 voti favorevoli  e nessun voto contrario, si sono astenuti invece i consiglieri D'Incecco e Pastore.  Il m5s ha dichiarato inoltre in aula di aver già predisposto una proposta di deliberazione per velocizzare i tempi degli uffici, rendendo operativo il regolamento in tempi brevissimi.

 «Vedremo se questa amministrazione sarà veloce nell'aiutare i cittadini così come> concludono i consiglieri pentastellati «lo è quotidianamente nel tartassarli di tasse».

 QUALCOSA SI MUOVE ANCHE AD ORTONA

Ed anche nella vicina Ortona qualcosa si sta muovendo nella stessa direzione.

Nel Consiglio Comunale di dieci giorni fa, infatti, è stato presentato un ordine del giorno da Leo Castiglione proprio sul baratto amministrativo.
L’ordine del giorno, votato all’unanimità, chiede alla giunta di definire un regolamento, entro 120 giorni.

 «La fattiva collaborazione tra Amministrazione e cittadini- sottolinea Leo Castiglione- rappresenterebbe anche uno stimolo a diffondere maggiore senso civico e senso di appartenenza, fornendo esempio di vicinanza delle Istituzioni alle problematiche quotidiane degli abitanti del territorio. Inoltre si darebbe ai cittadini, che faticano a pagare i tributi perché disoccupati o in difficoltà economiche, la possibilità di utilizzare la propria forza lavoro a titolo di riduzione o esenzione delle somme dovute, per svolgere lavori socialmente utili nel proprio Comune».
  «Mi auguro che il sindaco d’Ottavio e la sua giunta stiano già lavorando al regolamento- conclude Castiglione- perché si tratta di una misura che potrebbe aiutare i cittadini in difficoltà permettendo loro di risolvere le morosità senza essere lesi nella propria dignità».