LA PROTESTA

Teramo, 5 Stelle insistono: « tagliare numero assessori e stipendi»

I grillini: «in un anno tutte le nostre proposte bocciate»

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Comune di Teramo

TERAMO. Dieci proposte gratuite bocciate, più altre che avevano la copertura finanziaria volendo tagliare gli sprechi.

E’ stato un anno difficile in Comune a Teramo per il Movimento 5 Stelle che ha visto cassare tutte le proprie proposte «senza una motivazione valida dalla maggioranza che ogni volta accampava le scuse più fantasiose» e dopo 365 giorni a palazzo di città traccia un bilancio.

 Le proposte bocciate: rimborsi alle famiglie per la mancata erogazione del servizio scuolabus, la realizzazione di bicistazioni all’interno del territorio comunale, la pubblicazione on line delle registrazioni dei Consigli comunali e delle Commissioni, la modifica dei criteri per l’utilizzo del Bike Sharing per agevolare il turismo in bicicletta, una consultazione popolare per scegliere il futuro della Teramo Ambiente, il taglio del 20% della Tariffa sui rifiuti, l’assegno civico, ovvero un piccolo stipendio a giovani e disoccupati teramani, il Baratto Amministrativo (sgravi sulle tasse in cambio di lavori socialmente utili) o l’istituzione di un gruppo di lavoro sulla promozione di turismo e commercio.

«A fine luglio», ricorda il consigliere comunale Fabio Berardini, «si dovrà approvare il Bilancio di previsione 2015 ed in quella sede, attraverso una ferma opposizione, continueremo a chiedere il taglio del numero degli Assessori e dei loro stipendi e lo stanziamento di fondi per i servizi primari ed indispensabili dei teramani come ad esempio il rifacimento dei manti stradali».

 I soldi, insistono i 5 Stelle, ci sono e citano i circa 140.000 euro che il Comune dovrà incassare dalla curatela fallimentare Zona Ex Villeroy o il milione di euro di risparmi sui pre-pensionamenti del personale comunale ma anche i 900.000 euro liberati dalla rinegoziazione dei mutui con la Cassa Depositi e Prestiti.

 «È ormai chiaro», sottolinea Berardini, «che al sindaco Brucchi dei cittadini teramani non importi veramente nulla e che stia solamente cercando di mantenere a galla un’Amministrazione oramai al capolinea».