LA DECISIONE

Sanità, più soldi alle cliniche private, Mascitelli: «applicata legge dello Stato»

«Calcoli oggettivi consegnati al commissario»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

476

Sanità, più soldi alle cliniche private, Mascitelli: «applicata legge dello Stato»

Mascitelli

BRUZZO. «Non rientra nelle competenze dell’Agenzia sanitaria regionale entrare nel merito delle decisioni di applicabilità o meno di una legge dello Stato».

Così Alfonso Mascitelli, direttore dell’Asr, si ‘tira fuori’ dallo stanziamento dei 7,8 milioni di euro in più (passando da 123 mln di euro a 131 mln di euro) alle cliniche private e spiega che l’agenzia che presiede ha fatto quanto di propria competenza: ha trasmesso su richiesta scritta della Struttura Commissariale, lo schema di ridefinizione dei tetti di spesa di ospedalità privata in applicazione dell’emendamento all’articolo 15 del dl 95 come richiesto. «La metodologia di calcolo applicata ed illustrata nelle relazione di accompagnamento ha caratteri tecnicamente oggettivi», sottolinea Mascitelli.

Negli ultimi giorni non sono mancate proteste per questa scelta ‘obbligata’ della giunta di centrosinistra che assicura che non si poteva fare diversamente. Non la pensa così il Movimento 5 Stelle secondo cui l’aumento del budget da riservare ai privati era da considerarsi come una possibilità non un obbligo.

Tra i più critici, oltre ai grillini e agli esponenti di Abruzzo Civico (che sostiene la maggioranza D’Alfonso) anche gli esponenti dell’Italia dei Valori, partito di riferimento di Mascitelli che oggi guida l’agenzia.

«Dai dati validati dalla Asr», aggiunge poi Mascitelli nella sua analisi, «il costo della mobilità passiva nel 2013, ossia la spesa che paghiamo come Regione per i cittadini abruzzesi che vanno a curarsi nelle regioni limitrofe per patologie a bassa complessità, ammonta a 131 milioni di euro. Nell’integrazione pubblico-privato di cui tutti parlano, finalizzare il recupero di tale spesa destinandone una parte che corrisponde il 6% agli erogatori privati e tutto il resto al potenziamento dei servizi sanitari pubblici, dovrebbe rappresentare un obiettivo da perseguire in un razionale percorso di programmazione sanitaria».

Intanto pochi giorni fa l’Asr ha consegnato nelle mani dell’assessore alla Sanità, Silvio Paolucci, il programma di qualificazione delle rete emergenze urgenze.

«Su indirizzo dell’assessore che ha impegnato 10 milioni di euro in questo settore vitale», illustra Mascitelli, «si è potenziata la rete di soccorso, programmando una rimodulazione e un aumento delle ambulanze medicalizzate e di base, consentendo una copertura più diffusa del territorio per mettere soprattutto in sicurezza ed efficienza gli interventi salva vita per le patologie tempo-dipendenti (infarto-ictus cerebrale, politrauma)».

La messa a regime di questo sistema, sottolinea Mascitelli, «non sarà un risultato di poco conto. Come Agenzia abbiamo coordinato, con l’aiuto dei migliori professionisti abruzzesi, l’elaborazione di questo importante documento tecnico, di certo non ho fatto tutto da solo».