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Montesilvano. Maragno si promuove: «non è una autocelebrazione ma siamo stati bravi»

Il bilancio dell’amministrazione di centrodestra

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Montesilvano. Maragno si promuove: «non è una autocelebrazione ma siamo stati bravi»

MONTESILVANO. A 365 giorni dall’insediamento del Consiglio Comunale, il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno e i suoi sette assessori tracciano il bilancio del primo anno di amministrazione.

«L’appuntamento di oggi non vuole essere una autocelebrazione, ma un’occasione per esporre quanto è stato fatto sino ad oggi» ha detto il primo cittadino».

Assessore dopo assessore, sono state illustrate le attività messe in campo sino ad oggi, tutte volte al risanamento della situazione economico - finanziaria dell’Ente e al tempo stesso al miglioramento della qualità dei servizi offerti alla cittadinanza, ma senza innalzare la tassazione.

La messa in liquidazione della Palacongressi di Montesilvano, l’esternalizzazione della farmacia comunale.

Sono solo alcune delle attività effettuate e volte al contenimento della spesa pubblica. Sono stati illustrati i provvedimenti nella lotta alla prostituzione, i forum di discussione aperti alla cittadinanza, e poi tutte quelle iniziative fondate sui0 principi di sussidiarietà, e di cittadinanza attiva, come il regolamento sulla cura e la rigenerazione dei beni comuni e quello sugli orti urbani.

Sono state ripercorse le opere pubbliche portate a compimento, come il mercatino ittico o il PalaSenna, e quelle ancora in itinere o pronte all’avvio, come il progetto Bike to Coast.

Sono stati ripercorsi gli interventi di riorganizzazione del sistema scolastico con la costruzione di nuove scuole e l’efficientamento e il potenziamento della sicurezza di quelle esistenti.

La ricerca di un locale da adibire a casa delle associazioni, l’adesione al protocollo di intesa con la Guardia di Finanza  e l’Agenzia delle Entrate per il riaccertamento dei tributi erariali e la Convenzione con 5 Comuni teramani per un progetto di valorizzazione turistica. L’Affitto di poltrona/cabina per parrucchieri ed estetisti, l’inaugurazione dello sportello Suap e dell’Ufficio Turistico del Comune sono altre delle iniziative messe in campo dall’Amministrazione Maragno. Nell’ambito delle politiche sociali, la Giunta Maragno ha promosso una serie di iniziative, l’ultima in ordine di tempo, “Abruzzo Inclusivo”, per incentivare l’occupazione e il reinserimento nel mondo del lavoro di alcune categorie svantaggiate.

In ambito culturale, è stato ricordato il Manifesto per la Stella Maris “La Stella porterà altre stelle”, un progetto volto alla riqualificazione dell’ex colonia marina di Montesilvano, nato dalla collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Roma, che «riuscirà a valorizzare non solo la città di Montesilvano, ma l’intera Regione».

«Come diceva Don Luigi  Sturzo – ricorda Maragno -  nella politica, come in tutte le sfere dell'attività umana, occorre il tempo, la pazienza, l'attesa del sole e della pioggia, il lungo preparare, il persistente lavorio, per poi, infine, arrivare a raccoglierne i frutti. È per questo che continuerò ad impegnarmi per nuovi strumenti di partecipazione, di confronto e di ascolto per alimentare un ritrovato sentimento di appartenenza e senso civico; avviamento di un percorso per condividere la destinazione delle risorse finanziarie di tutti i cittadini attraverso un bilancio comunale partecipato; maggior presidio del territorio e coordinamento delle forze dell’ordine; lotta all’abusivismo commerciale con nuove modalità operative;  e un’attenzione sempre maggiore al sociale».

 «Un Comune come Montesilvano», ha detto il sindaco, «non solo non dispone più della capacità di dirigere i processi economici, ma ne è diretto a sua volta.  A riguardo, ne sono testimoni l’imperante crisi economica, la disoccupazione, la difficoltà a mantenere standard sociali adeguati. I giovani, le famiglie, le imprese devono riappropriarsi del loro futuro, della loro speranza. Uno degli strumenti più adeguati, ormai realtà nei principali Comuni italiani, è quello della partecipazione attiva della cittadinanza. È tempo di prendere atto che vi è una corresponsabilità di tutti e, al posto della piramide, vi è una rete, uno scambio di informazioni e conoscenze, che consentono legami e relazioni fra cittadini».

 NEL FUTURO MARAGNO VEDE

 Il primo cittadino ha promesso di impegnarsi per alcuni punti in particolare:

 • nuovi strumenti di partecipazione, di confronto e di ascolto per alimentare un ritrovato

sentimento di appartenenza e senso civico;

• promozione su più ambiti, laboratori e gruppi di lavoro con i cittadini come luoghi di contributo all’elaborazione e partecipazione decisionale;

• rapporti semplici e diretti tra cittadini ed istituzioni;

• avviamento di un percorso per condividere la destinazione delle risorse finanziarie di tutti i cittadini attraverso un bilancio comunale partecipato;

• coinvolgimento attivo dei cittadini nella gestione dei beni e degli spazi pubblici;

• favorire il commercio di prossimità;

• intervenire sulla messa in sicurezza delle strade, mediante l’uso di deterrenti di velocità rendendo più sicuri gli attraversamenti pedonali e ciclabili;

• maggior presidio del territorio e coordinamento delle forze dell’ordine;

• presidio notturno del territorio da parte della Polizia Municipale;

• incremento dei sistemi di videosorveglianza collegati alla centrale di controllo;

• lotta all’abusivismo commerciale con nuove modalità operative;

• implementare aree giochi pubbliche con attrazioni per bimbi portatori di handicap;

• promuovere il volontariato come occasione di relazione e strumento di integrazione e inclusione sociale;

• coinvolgimento del volontariato anche nella la pianificazione delle azioni e dei servizi;

• istituire detrazioni fiscali e pratiche semplici per incentivare la collaborazione tra imprese e privati volte a garantire ed accrescere il decoro urbano e la cura del territorio.