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Macroregione, la Regione Abruzzo chiede 12 modifiche al rapporto Jakovcic

Monticelli: «scontiamo ritardo gravissimo»

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Macroregione, la Regione Abruzzo chiede 12 modifiche al rapporto Jakovcic

MACROREGIONE

ABRUZZO. La Regione Abruzzo ha formulato 12 richieste di modifica al Rapporto sulla strategia per la Macroregione Adriatico-Ionica curato dall’europarlamentare Ivan Jakovcic.

Tra luglio e agosto avverrà l’esame di tutte le richieste pervenute, e a settembre il rapporto verrà presentato nella sua versione definitiva a Bruxelles.

Le richieste di modifica presentate dalla Regione riguardano: nell’ambito delle reti Ten-T, l'estensione nord - sud del corridoio Scandinavo - Mediterraneo al tratto Ancona - Pescara - Bari e del corridoio Adriatico - Baltico all'intera costa adriatica italiana e, in merito al corridoio Mediterraneo, una diramazione per collegare meglio la penisola iberica al centro Italia e ai Balcani per lo sviluppo delle autostrade del mare; il superamento del gap infrastrutturale ferroviario esistente, implementando l’alta velocità nel versante Adriatico per la connessione con i Balcani; il miglioramento della dimensione marittima e portuale relativa al cabotaggio, alle autostrade del mare e alle crociere, tra le due sponde dell’Adriatico, sia nei percorsi nord – sud sia nelle rotte trasversali est – ovest; l’implementazione di percorsi merci e passeggeri che riducano i tempi di percorrenza, i costi del trasporto e della logistica e le esternalità, soprattutto le emissioni di CO2.

E poi ancora lo sviluppo di standard europei comuni all’area della Macroregione sulla sicurezza dei trasporti; il riequilibrio dei flussi marittimi nella direzione est – ovest, con conseguente incremento di competitività dei porti dell’Adriatico e mediterranei rispetto a quelli dell’Europa centro – settentrionale; il miglioramento dei sistemi di attraversamento dei confini, con sviluppo del trasporto combinato per merci e passeggeri strada-mare quale strumento finalizzato al raggiungimento di una maggiore coesione e sociale tra gli stati membri nonché alla riduzione della congestione stradale e quindi di emissioni di CO2.

«Come Regione stiamo recuperando un ritardo che poteva costarci carissimo – ha commentato il presidente della commissione consiliare sulle Politiche europee Luciano Monticelli – perché l’Abruzzo rischiava di restare fuori dalle reti transnazionali di trasporto Ten-T. Con il presidente D’Alfonso siamo stati a  Bruxelles per parlare con il Commissario europeo per le politiche regionali Corina Cretu, che si è impegnata ad aiutarci. Data l’importanza della questione, porterò una risoluzione sull’argomento al prossimo Consiglio regionale.