POLITICA

Montesilvano, opposizione contro presidente del Consiglio: «deve essere rimosso»

«Equilibrio non garantito e non conosce il regolamento»

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MONTESILVANO. Il presidente del Consiglio comunale va rimosso.

E’ questa la richiesta avanzata dai consiglieri comunali Anthony Aliano,  Manola Musa, Manuel Anelli,  Paola Ballarini, Gabriele Straccini, Enea D'Alonzo, Paolo Rossi, Lino Ruggero che per l’occasione hanno chiesto anche la convocazione urgente di un Consiglio comunale.

Il presidente Roberto Di Pasquale ha le ore contate? Nominato il 3 luglio 2014 Di Pasquale, eletto in Forza Italia, secondo la minoranza non avrebbe le capacità per presiedere l’assise comunale.

«Sin dai primi momenti del proprio mandato», contestano i consiglieri che oggi chiedono la revoca della sua nomina, «si è distinto per inappropriate capacità istituzionali che lo hanno portato sovente allo scontro con diversi consiglieri».

L’opposizione parla di  «insufficiente contezza del Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale nonché dello Statuto Comunale» e questo avrebbe portato alcuni consiglieri a ricordargli le norme da seguire «costringendolo ad un contegno diverso da quello intrapreso».

Durante le Commissioni, Conferenze e Consigli Comunali, addirittura, il Presidente del Consiglio, inoltre, contestano ancora i consiglieri, «del tutto inopportunamente» avrebbe attribuito «frasi irriguardose nei confronti di alcuni consiglieri con i quali - in presenza degli altri membri - insinuava fatti e circostanza che lasciavano intendere addebiti lesivi della onorabilità dei diretti interessati».

Anche l’equilibrio richiesto alla sua carica, dicono i contestatori, non sarebbe stato garantito e la sua condotta sarebbe «palesemente orientata verso la tutela della Giunta e dei membri  di maggioranza del Consiglio Comunale, mortificando sistematicamente le aspettative di gran parte dei membri del consiglio comunale, tra i quali alcuni che lo avevano eletto». 

Da qui la richiesta di convocare un consiglio comunale urgente per la revoca del presidente e la nomina del sostituto.