POLITICA

Bracco, dopo l’espulsione la beneficenza: 5 pc alla biblioteca di Roseto

«Non ho nessun obbligo ma restituisco il 70% del mio stipendio»

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Bracco, dopo l’espulsione  la beneficenza: 5 pc alla biblioteca di Roseto

Leandro Bracco

ROSETO. Cinque personal computer di ultima generazione donati alla biblioteca comunale di Roseto degli Abruzzi.

Il consigliere regionale ex 5 stelle e ora al gruppo Misto Leandro Bracco, ha presentato l’iniziativa di cui si è fatto promotore. Dopo l’espulsione dal partito dei grillini ha deciso di mantenere fede ad uno dei cavalli di battaglia dei 5 Stelle, ovvero la restituzione di parte della propria indennità.

E invece di far confluire quei soldi in un fondo comune, così come stabilito dai seguaci di Grillo, destinato ai piccoli imprenditori in difficoltà, Bracco ha deciso che di volta in volta sposerà un progetto.

 «Pur non avendo più alcun obbligo di restituzione di buona parte dell’indennità che ogni mese ricevo dal Consiglio regionale considerato che dal Movimento 5 stelle sono stato espulso», ha spiegato, «ritengo comunque doveroso, soprattutto a livello morale, restituire il 70% circa dello stipendio che ogni mese ricevo affinchè venga finanziato e concretizzato il maggior numero possibile di opere di bene», ha spiegato Bracco.
«Ognuno dei 31 Consiglieri regionali abruzzesi si mette in tasca mensilmente circa 9mila euro netti. Questa cifra è vergognosamente alta ma soprattutto e’ un vero e proprio pugno in faccia alle migliaia di persone che, oramai da anni a causa di una devastante crisi economica che pare non voglia avere mai termine, hanno difficoltà a mettere insieme il pranzo con la cena. Per non parlare poi delle decine di migliaia di giovani che pagherebbero oro per avere un posto di lavoro che permettesse loro di essere artefici di una vita dignitosa e di costruirsi un futuro all’insegna non della precarietà ma della stabilità».

Per questo motivo Bracco ha deciso che ogni trenta giorni metterà’ da parte il 70% dell’indennità complessiva di Consigliere regionale (pari a circa 6mila euro netti) affinchè venga data concretezza al maggior numero possibile di opere di bene. «Il gesto di donare 5 pc alla biblioteca comunale di Roseto degli Abruzzi è solamente la prima di una lunga serie di iniziative di cui mi farò promotore».

«Gli ex colleghi del Movimento 5 stelle mi accusano di essermi fatto appositamente espellere perchè, a detta loro, avevo il fine di tenermi ogni mese in tasca il malloppo di 9mila euro? Le chiacchiere stanno a zero. Parlano i fatti. Certi soggetti, prima di fare il mio nome, dovrebbero fare una cosa semplice semplice: sciacquarsi la bocca».