SCOSSE E RISCOSSE

Tributi Montesilvano, M5S: «Comune non vuole cancellare contratto alla Soget»

Anelli: «atto di arroganza, impossibile discutere le proposte in aula»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

876

Tributi Montesilvano, M5S: «Comune non vuole cancellare contratto alla Soget»


MONTESILVANO. La proposta per cancellare il contratto con la Soget e provvedere alla riscossione dei tributi tramite le risorse interne del Comune di Montesilvano è già scritta e pronta per essere discussa, peccato però che non si trovi proprio il tempo per parlarne.
Nemmeno questa settimana, infatti, il presidente del Consiglio Comunale di Montesilvano, Umberto Di Pasquale, ha convocato il “question time” con le proposte e le richieste delle opposizioni. Con la loro proposta i grillini chiedono di non rinnovare alla Soget S.p.A., nell’occhio del ciclone nelle ultime settimane per una inchiesta della procura di Pescara, la concessione del servizio di accertamento e riscossione dei tributi in scadenza il prossimo 30 giugno e di procedere direttamente allo svolgimento del servizio con personale proprio.

«Perché il presidente Di Pasquale decide, motu proprio, di non convocare Consiglio e dare la possibilità al M5S di espletare il proprio mandato? Cosa temono che accada discutendo della possibilità di gestire in house i tributi locali a Montesilvano? E’ una proposta che crea così tanto scompiglio? Perché dopo aver calendarizzato la proposta non si arriva mai a conclusione dell’iter?»
Meno di un mese fa il M5S Montesilvano invocava la Soget fuori dal Comune di Montesilvano, chiedendo di dare il via alla riscossione tributi interna all’ente che avrebbe competenza e capacità per provvedere internamente ai servizi. Inoltre il Comune ha già fatto richiesta di mobilità dei dipendenti della Provincia di Pescara, a seguito del riordino delle stesse, con il Decreto Delrio. Dunque non dovrebbero esserci problemi.
Ma difficile che qualcosa cambi in tempi brevi (e prima della naturale scadenza del contratto) se non si riesce nemmeno a parlarne in aula.
«Questo è, per noi, un atto di grande valenza politica, perché andiamo a mettere ordine in un campo nel quale per anni c’è stata una superficialità politica ed amministrativa incredibile. Siamo sicuri che questa sarà una proposta che creerà fratture all’interno del consiglio comunale» commenta Manuel Anelli, capogruppo del M5S Montesilvano.
«Nonostante questo noi andiamo avanti considerando che saremo in grado, in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione 2015, di creare un risparmio immediato di 500.000 euro all’anno che potrà essere utilizzato per poter alleggerire la pressione fiscale a Montesilvano».

Risorse economiche importanti, specie nella fase di grande difficoltà finanziaria che vive il Comune, sottolineano i grillini che chiedono l’intervento di Maragno: «riconosca all’opposizione il ruolo che le spetta. Adesso basta giocare, sono stati eletti per prendersi delle responsabilità non per mettersi la fascia tricolore e farsi immortalare dalla stampa».