POLITICA E PROPAGANDA

Incarico a Febo, Luciani la butta in politica: «febbre da sconfitta»

Nessuna risposta sulle incongruenze emerse dalle carte

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Incarico a Febo, Luciani la butta in politica: «febbre da sconfitta»

Antonio Luciani




FRANCAVILLA AL MARE. «Febbre da sconfitta elettorale. Deliri da centrodestra dimezzato. Quante se ne devono fare per vincere o meglio per cercare di vincere. O ancora meglio per cercare di non straperdere. Piuttosto che parlare di cose da fare, si gioca all'equivoco da quattro giorni: equivoco che riguarda un incarico per adeguamento sismico della scuola media ‘Michetti’ per un importo di 4.500 euro IVA inclusa attribuito dal progettista dei lavori, dirigente architetto Olivieri, secondo le procedure di legge».
Il sindaco del Comune di Francavilla al Mare, Antonio Luciani, in questo caso fa l’avvocato difensore del candidato di centrosinistra alle prossime amministrative al Comune di Chieti  e difende Luigio Febo dagli «attacchi» dell’opposizione.
Nei giorni scorsi prima i grillini poi Forza Italia hanno illustrato, carte alla mano, un incarico da progettista che il Comune di Francavilla aveva affidato a Febo rilevandone l’inopportunità. Dalle carte non pubblicate però emergono incongruenze orarie che raccontano una procedura lampo tanto da far ritenere che il progetto richiesto sia stato fornito in poche ore e in un lampo approvato da dirigente e giunta.
Ma Febo ha replicato attaccando “Er genio” ribattezzando così il candidato grillino, Ottavio Argenio e non fornendo ulteriori spiegazioni ma chiarendo che sono anni che riceve incarichi da amministrazioni pubbliche. Poi ci hanno pensato i consiglieri comunali di Forza Italia a rincarare la dose. Il clima è teso ed ognuno tira l’acqua al suo mulino ma la linea del Pd (e del sindaco Luciani che formalmente non è tesserato) appare la stessa.

«Si sa che quando qualcuno sta per lasciarci, tutti quanti si riuniscono per consolarlo e consolarsi dalle sconfitte», aggiunge Luciani, «si dovrebbe conservare, però, un atteggiamento lineare senza cercare di produrre fango per far credere chissà cosa ai cittadini. Gli incarichi, per dovere di cronaca – fa presente il Sindaco Luciani -, sono pubblicati sul portale della trasparenza del Comune di Francavilla al Mare e vengono attribuiti ai professionisti regolarmente iscritti all'albo».
«Amministro da quattro anni – sottolinea il primo cittadino - e rilevo che l'incarico di cui sopra è l'unico attribuito all'architetto Luigi Febo dal dirigente Olivieri di un totale di una trentina. Questo per dire che, oltre a rispettare le procedure di legge, rispettiamo le buone prassi e la trasparenza che ci contraddistingue dall'inizio. E non come nelle precedenti Amministrazioni che elargivano contratti di consulenza pluriennali producendo, spesso, a vedere come abbiamo trovato Francavilla, chiacchiere. Su questo non voglio tornare, perché i cittadini sanno benissimo come stanno le cose. Per quanto riguarda invece la concezione che abbiamo dell'impegno politico, pensiamo che il fatto che Luigi Febo abbia una professione e non viva di politica come molti, per lui sia solo una nota di merito: su questo i 5 stelle dovrebbero plaudire».
«Inoltre – aggiunge il primo cittadino -, chi è già stato o è tuttora Sindaco o si appresta a chiedere nuovamente la fiducia ai propri cittadini, sa benissimo che le strategie elettorali fatte da dichiarazioni insinuanti di chi non conosce Chieti e nel proprio Comune ha già perso le elezioni, non portano di certo beneficio alcuno».
«E visto che dopo i moralizzatori delle ‘Iene’ abbiamo i moralizzatori di Francavilla – conclude il Sindaco, Antonio Luciani - per dimostrare che la moralità deve corrispondere alle azioni di ognuno, chiederò ufficialmente ai consiglieri comunali di Francavilla di dichiarare pubblicamente se hanno avuto o hanno incarichi pubblici per loro stessi o per i loro congiunti così da stabilire, dinanzi alla città, la buona fede di chi moralizza».

Sulle incongruenze degli orari nemmeno una parola.