OPERA CONTESTATA

Referendum autodromo Montorio: «chiarire prima del voto le ‘regole del gioco’»

Non è previsto quorum: «interpreteranno risultato a loro piacimento»

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Referendum autodromo Montorio: «chiarire prima del voto le ‘regole del gioco’»




MONTORIO AL VOMANO. Il prossimo 14 giugno, a Montorio al Vomano, si svolgerà un referendum consultivo relativo alla costruzione, in zona San Mauro, dell’autodromo del Gran Sasso.
I cittadini saranno chiamati ad esprimersi sulla volontà o meno di realizzare il circuito di cui si parla da anni.
Esattamente un anno fa il Consiglio comunale aveva detto sì al maxi progetto: ad opporsi la minoranza che oggi guida Palazzo di città e che già 12 mesi fa chiedeva che venisse ascoltato anche il parere dei cittadini.
Il comitato Anima Verde però contesta la struttura della consultazione popolare, così come elaborata dall'attuale amministrazione comunale di Montorio al Vomano che prevede l'assenza di qualsiasi quorum minimo (“quorum zero”).
«L'assenza di quorum lascia troppa discrezionalità nell'interpretazione del risultato agli amministratori», sostiene l’associazione, «i quali potrebbero interpretare il risultato stesso a proprio piacimento».

Proprio per questo motivo, il comitato “Anima Verde” di San Mauro, ha chiesto espressamente al Primo Cittadino di Montorio al Vomano, di dare, anticipatamente ed entro il 14 maggio, indicazioni sostanziali, relative ai parametri che verranno utilizzati nell'interpretazione del risultato referendario
Si chiede dunque al sindaco di sapere quale sarà l'affluenza minima di elettori entro la quale l’amministrazione riterrà il referendum sostanzialmente espressivo di una valida maggioranza. Ma anche qual è lo scarto minimo tra l'una e l'altra opzione (sì-no ) entro il quale l’amministrazione riterrà la decisione operata dal corpo elettorale sostanzialmente vincolante per le decisioni future dell'amministrazione stessa.
L’autodromo dovrebbe sorgere in località San Mauro ed è stato necessario modificare il piano regolatore che non prevedeva in quell’area la possibilità di costruire.
L'impianto potrà ospitare fino a 30 mila spettatori nei suoi 50 ettari complessivi, grazie ad un investimento iniziale di 25 milioni di euro che arriverà a creare fino a 600 nuovi posti di lavoro direttamente con il circuito, dicono i promotori.
L' Autodromo punta ad essere una struttura aperta 365 giorni all'anno, in grado di accogliere nei suoi paddock competizioni di alto livello come Superbike e F 3000.
Il progetto è stato presentato per la prima volta nel 2010 e nel corso degli anni ha subito vari stop che hanno preoccupato gli amanti del genere ma anche la società proponente, la Autodromo San Mauro.
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