I CONTI

Farmacia comunale, il bilancio 2014 chiude con una perdita di quasi 150 mila euro

«Gestione al privato è la soluzione migliore»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1642

Farmacia comunale, il bilancio 2014 chiude con una perdita di quasi 150 mila euro

Francesco Maragno

MONTESILVANO. «Ammonta a 148.455 € la perdita che la farmacia comunale ha registrato nel rendiconto 2014. È il dato emerso dal bilancio 2014».
Lo annuncia il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno. Dal 2005 al 2013 la farmacia aveva perso ben 573.484,53 €.
La perdita del solo 2012 ammontava a quasi 78.000 €, mentre quella del 2013 a 50 mila euro.
«Questi dati dimostrano chiaramente – spiega il sindaco di Montesilvano – che l’emorragia finanziaria della farmacia comunale è divenuta sempre più inarrestabile e rendono ancor più inequivocabile che l’unica strada percorribile per rianimare questo paziente in condizioni più che critiche è proprio quella della concessione della gestione. Strada che abbiamo iniziato a percorrere con l’approvazione, durante il consiglio comunale dello scorso 26 marzo, della esternalizzazione della sua gestione. Le casse del Comune non possono permettersi di disperdere ulteriormente risorse così significative. Il 2014 ha prodotto una perdita addirittura raddoppiata rispetto agli anni scorsi. Con la esternalizzazione della gestione della farmacia, la cui proprietà rimarrà del Comune, poniamo finalmente la parola fine su una perdita economica non più accettabile. L’ottica del contenimento dei costi e di risanamento delle casse dell’ente ha contraddistinto la nostra Amministrazione sin dai primi giorni dal nostro insediamento. La rescissione del contratto di affitto dell’autoparco che rappresentava un costo di 100 mila euro l’anno ne è un altro esempio. Dobbiamo percorrere tutte le strade possibili per ammortizzare, razionalizzare e ridurre al massimo le spese comunali».
Il mese scorso il Consiglio comunale di Montesilvano ha detto sì  all'affidamento al privato della farmacia comunale.
La gestione della farmacia, la cui proprietà resterà del Comune, verrà dunque data in concessione a privati che verranno individuati mediante una procedura ad evidenza pubblica. Secondo quanto deliberato, le parti stipuleranno un contratto nel quale verranno conservati i contratti di lavoro del personale per l’intera durata del rapporto concessorio.
Al Pd e ai Cinque Stelle questa operazione non piace. I due schieramenti hanno parlato di una «paradossale la frettolosità con la quale si è deciso di esternalizzare il servizio».