EMPASSE IN CONSIGLIO

Pescara, ancora un rinvio sul cimitero Colle Madonna. Chiesto parere a Cantone

Prossimo passaggio in Consiglio tra 15 giorni

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2511

Pescara, ancora un rinvio sul cimitero Colle Madonna. Chiesto parere a Cantone

Raffaele Cantone





PESCARA. Nuovamente rinviata la delibera sui cimiteri di Pescara.
Il sindaco Marco Alessandrini ieri ha chiesto in Consiglio comunale il rinvio della delibera di efficacia della variante al Prg così come approvata il 31 ottobre scorso per l'ampliamento del cimitero di Colle Madonna.
In programma c’è la realizzazione di 810 nuovi loculi, dei quali 200 in cappelle private e 260 in sepolcreti. La delibera sui lavori al cimitero dei Colli vive quindi un ennesimo stop che dura da quasi un anno. Era il 14 maggio 2014, infatti, quando, sotto l'Amministrazione Mascia non si riuscì ad approvare la variante.
E proprio il centrodestra, oggi all’opposizione, due giorni fa in Consiglio ha protestato fortemente esponendo uno striscione con scritto "Morire a Pescara è un lusso. Adesso basta!".
Per quanto riguarda le gestione del cimitero, secondo il centrodestra bisogna «cambiare l'impostazione delle tariffe, che sono molto elevate» e modificare il principio secondo il quale il Comune riacquista a prezzo di vendita i loculi invenduti. Sul tema Forza Italia, Nuovo Centrodestra e Pescara Futura hanno presentato 350 emendamenti. 

Adesso però sulla questione ampliamento c’è ancora da attendere, anche se sembra che una risposta potrebbe arrivare in tempi brevi. «Aspettiamo il parere richiesto - commenta in una nota il primo cittadino - l'approvazione sarà più sostenibile e senza sprechi se rinviata alla prima seduta utile».
Così nel pomeriggio di ieri, dato il pantano in cui versava il Consiglio Comunale bloccato dalle centinaia di emendamenti dell'opposizione, Alessandrini ha ritenuto di chiedere all'Aula il rinvio.
«Ferma restando la validità del procedimento urbanistico», dice il sindaco, «per assicurare la maggiore trasparenza possibile, abbiamo richiesto all'Anac, ovvero l'Autorità nazionale anti corruzione guidata da Raffaele Cantone, un parere, atto non necessario ma voluto quale maggiore elemento di consapevolezza da parte della nostra Assise civica per decidere».
«Abbiamo avuto conferma che questo parere è prossimo ad essere licenziato e abbiamo dunque fatto slittare l'approvazione della delibera alla già fissata data del 15 aprile prossimo, tempo entro cui il parere ci sarà» conclude Alessandrini.