EMERGENZA DISSESTO

Vasto. «Parco Suriani non è stato messo in sicurezza». Scatta la petizione

Genitori chiedono al sindaco di intervenire

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Vasto. «Parco Suriani non è stato messo in sicurezza». Scatta la petizione




VASTO. «Da tre settimane a questa parte, tranne la rimozione di alcune parti di piante cadute successivamente alle abbondanti piogge e al forte vento delle settimane scorse, e una pulizia sommaria dell’area, al parco “Roberto Suriani” di Vasto Marina non è cambiato assolutamente nulla».
E’ lapidario Nicola Smargiassi, uno dei dirigenti della Scuola di Formazione Politica FO&PA (FOrmazione e PArtecipazione) che ai primi di marzo era intervenuto in merito alla condizione di inesufruibilità del parco situato al centro della località rivierasca.
«Sabato io ed i miei amici della scuola abbiamo effettuato un sopralluogo per verificare se l’Amministrazione comunale, in vista dell’arrivo della bella stagione ed in prossimità delle festività pasquali avesse provveduto alla messa in sicurezza dell’area di gioco e ripristinato le necessarie condizioni di sicurezza. Abbiamo dovuto tristemente constatare che è stato fatto ben poco e che l’accesso all’area non è neanche interdetto, in quanto non solo non è opportunamente recintata per impedirne l’ingresso, ma le transenne presenti sono facilmente removibili, facendo si che tanti ragazzini vogliosi di giocare utilizzino i giochi e l’area poco sicuri. Molti genitori d’accordo con i nostri rilievi e vogliosi di poter tornare ad utilizzare assieme ai propri figli la struttura, in piena sicurezza ed efficienza, ci hanno esortato ad effettuare una petizione popolare da sottoporre agli amministratori comunali per sensibilizzarli e far si che gli stessi accelerino tutte le procedure necessarie per poter addivenire tempestivamente alla sistemazione del parco e all’utilizzo in piena sicurezza dello stesso».
Da subito è stato raccolto l’invito e in molti hanno già sottoscritto tale richiesta.
«Continueremo nei prossimi giorni a raccogliere adesioni», spiega Smargiassi, «e appena dopo le festività pasquali organizzeremo un evento pubblico per continuare la raccolta di firme in prossimità del parco “Roberto Suriani” e invieremo la petizione al Comune».