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Farmacia Comunale Montesilvano, M5S: «Una Commissione di indagine per verificare i conti»

I dubbi dei grillini che vogliono vederci chiaro

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Farmacia Comunale Montesilvano, M5S: «Una Commissione di indagine per verificare i conti»

MONTESILVANO. Perdite per centinaia di migliaia di euro, affitto alto e posizione poco strategica.
È impietoso il quadro che il Movimento 5 Stella delinea sulla farmacia comunale di Montesilvano (istituita nel 2005) dopo aver letto le carte in possesso dall’amministrazione e dall’opposizione.
Per risanarla, dicono i grillini, emerge che servirebbe almeno 1 milione di euro. L’intenzione dell’amministrazione Maragno è quella di darla in gestione al privato: dal 2005 al 2013 la farmacia ha perso ben 573.484,53 € e i dati del 2014 parlano di una perdita di almeno 70.000 €.
«Perché il privato dovrebbe metterci i soldi e rilanciarla?», chiedono i consiglieri comunali del 5 Stelle secondo i quali il Consiglio dovrebbe con un proprio atto chiedere l'istituzione di una Commissione di indagine sulla gestione della farmacia comunale, «poiché fino al 2014 le perdite sfiorano il milione di euro».
«Non siamo sicuri dei conti che ci hanno sottoposto», hanno spiegato i consiglieri grillini tra le perplessità.
«Chi ha prodotto questi calcoli approssimativi di passivo fa parte degli stessi ingranaggi amministrativi che hanno avuto l’ordine di procedere spediti nell’affidamento al privato. Inoltre, andremo a deliberare senza conti certi anzi andando ad affidare il calcolo delle stime all’Azienda Speciale esautorando il Consiglio Comunale».

LA LOCALIZZAZIONE
Il M5S solleva dubbi anche sulla localizzazione della farmacia comunale: «venne inserita in un polo abitativo estremamente periferico, nel 2005 contava poco meno di 1000 abitanti, solo per non pestare i piedi alle altre farmacie private. Ed oggi siamo pronti a svenderla ai privati».
Un altro dato definito «preoccupante» che emerge dall’analisi dei bilanci riguarda l’affitto dell’immobile: «la farmacia, effettivamente allocata, in zona poco strategica, non centrale e di poco prestigio ha un canone di affitto eccessivamente alto».

POSTI DI LAVORO
Allarme anche per i dipendenti della farmacia che «potranno essere licenziati la mattina dopo dal privato».
«Con la delibera che andremo a votare», sottolinea Anelli, «il destino dei dipendenti della farmacia verrà appeso ad un filo sottile. Inoltre, i dipendenti hanno facoltà di scegliere se passare al privato. In caso contrario rimarranno a carico dell’azienda speciale, e di conseguenza dell’amministrazione pubblica. Quindi, togliendo i salari dei dipendenti dal bilancio la farmacia non sarebbe in perdita e loro svenderebbero un pilastro pubblico al privato, decurtandogli la più grande fonte di uscite».
I DEBITI
I 5 Stelle contestano anche il fatto che nella delibera non vi è scritto se i debiti verranno assorbiti dal privato oppure rimarranno in carico all’azienda speciale, e di conseguenza all’amministrazione pubblica.
Insomma l'affidamento a privati della gestione della Farmacia Comunale per il Gruppo Consiliare del M5S «è un atto scellerato»: «la Farmacia è per il Comune l'unica possibilità di far entrare soldi contanti nelle casse agonizzanti del Comune, chiaramente se la stessa fosse opportunamente valorizzata per garantire dei servizi alla città. Durante la sua vita si sono succeduti governi di destra e di sinistra nessuno ha saputo o ha voluto porvi riparo. Ora questa Amministrazione decide di fare di fatto il curatore fallimentare, quello che non è facile da sistemare, si taglia, scusate ma non è questo che ci si aspetta dal Sindaco e dalla Giunta. Un buon amministratore deve avere guardare lontano, deve progettare a lungo termine e non sempre quello che sembra la soluzione migliore nell'immediato risulterà la migliore a lungo termine».
Il sindaco nell'ultimo Consiglio Comunale ha dichiarato in maniera irremovibile che, contrariamente a quanto approvato in un consiglio comunale del 17 settembre dove all'unanimità passò la mozione di Di Stefano per il trasferimento della farmacia nel nuovo Distretto Sanitario, ad oggi questo non è più possibile.