URBANISTICA

Comune di Pescara: Forza Italia, «700 fascicoli fermi e personale ridotto»

«Così si blocca l'edilizia privata in città, mentre l’assessore Santavenere latita»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1797

Comune di Pescara: Forza Italia, «700 fascicoli fermi e personale ridotto»

PESSCARA. «Nove mesi di Amministrazione Alessandrini sono stati sufficienti a determinare la paralisi dello Sportello Unico per l’Edilizia, da sempre fulcro delle attività produttive cittadine e rilevante fonte di entrate finanziarie per l’Ente».
E’ la denuncia del consigliere comunale di Forza Italia, Marcello Antonelli, ex assessore all’Urbanistica della giunta Mascia che racconta: «i dodici/tredici tecnici che nell’ultimo quinquennio hanno rappresentato l’organico minimo degli addetti all’istruttoria delle pratiche edilizie si sono via via ridotti, a seguito di una serie di sciagurate ed incomprensibili decisioni dell’Amministrazione, a sole nove unità, con l’inevitabile conseguenza di una dilatazione dei tempi di valutazione e rilascio dei titoli edilizi».

E’ proprio di questi giorni, continua il capogruppo di Fi, la novità di circa settecento fascicoli, già assegnati ai tecnici trasferiti, «che giacciono a prendere polvere sulle scrivanie del Dirigente Silverii e del Responsabile del SUE Caso senza essere riassegnati ai dipendenti sopravvissuti al folle spoil system posto in essere dall’Amministrazione, dipendenti giustamente sul piede di guerra per i carichi di lavoro cui sono sottoposti e che dovrebbero, quindi, ulteriormente lievitare».

«Tutto questo», continua Antonelli, «avviene quasi per caso, nell’assordante silenzio dell’assessore all’Edilizia Sandra Santavenere, peraltro anche delegata al Personale, totalmente assente rispetto allo sfacelo in atto e che bene farebbe a restituire la delega al Sindaco Alessandrini. Non che questo rappresenti una soluzione, ma perlomeno dimostrerebbe che qualcuno ha preso coscienza del fallimento dell'Amministrazione Alessandrini in un settore vitale per la città».
Antonelli lancia un appello al sindaco affinchè riveda «con tutta l’urgenza che la situazione richiede», le scelte sin qui operate e ad assumere decisioni che siano, in tutti i sensi, costruttive…..

Ove tutto questo non accedesse nei prossimi giorni, Forza Italia presenterà, in occasione del prossimo Consiglio Comunale, una mozione di sfiducia politica nei confronti dell’assessore Santavenere.

 SANTAVENERE: «IL NOSTRO E’ UN SILENZIO OPEROSO»
«Abolizione della Commissione Edilizia a soli quattro mesi dall’insediamento; rielaborate tutte le procedure edilizie conseguenti al decreto Sblocca Italia con rimodulazione delle destinazioni d’uso e predisposizione di nuova modulistica (introduzione della SCIA a sanatoria, che consentirà di regolarizzare situazioni edilizie di non particolare gravità varata la settimana scorsa). Questo è accaduto dall'insediamento a oggi nel settore Edilizia del Comune di Pescara. Se ciò per chi ci ha preceduto è assordante silenzio, ci chiediamo che rumore abbiano prodotto cinque anni di amministrazione di centrodestra», ribatte l’assessore Santavenere.
«Abbiamo preferito il silenzio operoso ai proclami, convinti che sia questa la strada da percorrere. Restiamo, come sempre disponibili alle critiche, costruttive.
Per quanto riguarda l’organico, «nessuna scelta scellerata, le unità sono venute meno per ragioni oggettive e inevitabili, anzi il 30 dicembre 2014 si è proceduto ad una mobilità con l’ingresso di un nuovo tecnico e recentemente è stato disposto un trasferimento a supporto del servizio».
«La squadra c’è, dal dirigente, al responsabile di servizio, fino a tutti i dipendenti si lavora in piena sinergia e colgo l’occasione per ringraziarli del lavoro svolto. Non abbiamo paralisi nell’attività dello sportello».
L’assessore fa una considerazione sulla riduzione dei tempi di legge per il rilascio dei permessi a costruire: «dai 120 + 30 di ieri siamo passati ai 60 + 30 di oggi che grava sempre sullo stesso numero di impiegati. Le giacenze lamentate sono una conseguenza fisiologica che stiamo affrontando, anche eventualmente ricorrendo a istituti di salario accessorio che consentono all’Ente di incentivare i dipendenti».