LA PROTESTA

Giulianova, la giunta diserta l’assemblea dei commercianti. Ciafardoni: «inaccettabile»

Lunedì marcia silenziosa in Comune per chiarimenti sulla Tari

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Giulianova, la giunta diserta l’assemblea dei commercianti. Ciafardoni: «inaccettabile»





GIULIANOVA. Assemblee pubbliche disertate… documenti consegnati in ritardo ai Consiglieri Comunali… uditori nominati per le consulte e non invitati…
Sono soltanto alcune delle situazioni paradossali denunciate dal consigliere comunale Laura Ciafardoni (Forza Italia-Ncd) che spiega: «l’amministrazione Comunale di Giulianova continua a dimostrare poca sensibilità e rispetto nei confronti dei cittadini. Il malcontento va ascoltato… ai cittadini vanno date risposte… gli assenti hanno sempre torto.. è davvero vergognoso non presentarsi ad un’assemblea pubblica alla quale si è stati formalmente invitati da tempo ed è altrettanto ingiustificata l’assenza di almeno un assessore o consigliere delegato dal sindaco per la maggioranza».
Il riferimento è chiaramente rivolto all’Assemblea dei Commercianti che si è tenuta lunedì sera al Kurssal organizzata dalla Confcommercio di Giulianova.
I commercianti, gli imprenditore e le Partita Iva giuliesi avrebbe voluto confrontarsi con sindaco e assessori sulla possibilità del pagamento dilazionato della Tari ma nessuno di loro si è presentato.

Per avere risposte chiare è stata dunque organizzata una marcia silenziosa (lunedì prossimo, alle ore 10 dal Belvedere di Giulianova Paese per recarsi al Comune), per portare in Municipio le istanze di modifiche urgenti al regolamento Tari del Comune di Giulianova «perché tutti i commercianti debbono essere messi in condizione di pagare quanto possono, quanto è giusto, e nelle modalità che le leggi della nostra Repubblica Democratica prevedono».
«A loro va nuovamente - aggiunge il consigliere Ciafardoni - tutta la mia solidarietà e quella dei gruppi che rappresento: ai commercianti, alle imprese a coloro che l’amministrazione ha deciso di tassare al massimo senza neppure ascoltarne le esigenze».
Sono tanti i messaggi apparsi in questi giorni sui social network: “sono amareggiato”… “ci sono rimasta molto male…mai avrei pensato che il sindaco potesse trattarci in questo modo…ha mancato di rispetto a noi che siamo l’immagine di Giulianova”… “non ci sono parole”… “Dov’era il Sindaco? Dove gli Assessori di riferimento? Dove le altre associazioni di categoria? Dove i Presidenti dei Comitati di Quartiere?
«Già in passato è stata negata loro la parola in Consiglio Comunale con la promessa di una Consulta», ricorda Ciafardoni.