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Giunta Cialente, approvato piano triennale opere pubbliche

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Giunta Cialente, approvato piano triennale opere pubbliche



L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato il piano triennale delle Opere pubbliche 2015-2017. L’atto deliberativo, presentato dal sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, contiene una programmazione finalizzata a pianificare percorsi decisionali e processi operativi, effettuando una valutazione preventiva e razionale delle esigenze da soddisfare. L’importo complessivo degli interventi, su base triennale, è pari a circa 178 milioni di euro.
Del totale degli interventi previsti il 55 per cento circa riguarda edifici pubblici, di cui il 25 per cento è riferito alla ricostruzione o riparazione delle scuole, un altro 25 per cento a edifici comunali destinati a servizi e il restante 6 per cento a beni culturali. Significativi gli interventi sui cimiteri (circa 14 milioni di euro) e quelli pe le infrastrutture turistiche del Gran Sasso (15 milioni di euro). Le infrastrutture per il trasporto (viabilità, parcheggi, piste ciclabili e relativi impianti di illuminazione e videosorveglianza) assorbono circa il 10 per cento degli investimenti totali, per complessivi 20 milioni di euro. Gli interventi relativi agli impianti sportivi e al verde, infine, sono pari al 5 per cento degli investimenti totali, per circa 11 milioni 400mila euro.

«Rispetto agli anni passati, – recita il testo deliberativo – con la programmazione 2015-2017, si è previsto un minor ricorso alla contrazione di mutui per far fronte agli interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione e di realizzazione delle opere pubbliche, introducendo una maggiore quota di capitale privato, attraverso operazioni di project financing. Nel 2015, infatti, si prevede la contrazione di mutui per complessivi 780mila euro, contro il milione e mezzo del 2014 e i 2 milioni 900mila del 2013. Per il biennio 2016-2017 si è previsto, inoltre, di utilizzare una quota parte di mutui contratti negli anni precedenti al sisma, riguardanti interventi su immobili che sono stati danneggiati, attraverso la loro devoluzione su opere di riparazione di edifici per i quali non sono stati erogati finanziamenti. In particolare si è verificato che si renderebbero disponibili 5 milioni di euro attraverso la devoluzione di mutui accesi per interventi che non sono più realizzabili. Complessivamente, nel triennio, sono state programmate opere per circa 178 milioni di euro, il 90 per cento dei quali sono costituiti, per lo più, da finanziamenti per la ricostruzione. Significativa la quota parte di apporto di contributo privato, che si attesta al 6 per cento dei finanziamenti totali, contro il 2 per cento di mutui e un ulteriore 2 per cento di stanziamenti di bilancio».
L’atto deliberativo approderà in Consiglio comunale quale allegato al Bilancio di previsione 2015.