SOCIETA' PUBBLICHE

Esuberi alla Team di Teramo, Pd: «Brucchi dimettiti»

M5S: «di sicuro non rischia il posto la moglie del sindaco»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3094

Esuberi alla Team di Teramo, Pd: «Brucchi dimettiti»

D'Alfonso e Di Pasquale




TERAMO. E’ l’annuncio dei prossimi licenziamenti alla Teramo Ambiente (si parla di 70 esuberi) a scatenare la reazione del Pd teramano che ha invitato il sindaco Maurizio Brucchi a dimettersi.
«E’ incredibile», denuncia la capogruppo Manola Di Pasquale, «il comportamento del primo cittadino: prima trasforma la Team in un carrozzone politico e poi si pone come paladino per salvare i posti di lavoro. Prima aumenta al massimo la tassa sui rifiuti e poi si lamenta che non viene pagata».
Di Pasquale sostiene che in questi anni il sindaco abbia ignorato tutte le prescrizioni di legge «disponendo della Team come fosse una sua società personale».
«E’ noto da diversi anni che gli affidamenti dei servizi alla società Team andavano a scadere nei primi mesi del 2015 e che il personale assunto era superiore a quello effettivamente necessario all’azienda ma il sindaco, nonostante le sollecitazioni insistenti che provenivano dalle opposizioni, non ha fatto nulla».
Avrebbe solo «pensato alla sua sopravvivenza con false promesse in campagna elettorali, e della sua classe politica: il numero massimo di assessori con un costo annuo di € 300.000». Da qui la richiesta di dimissioni.
Intanto il Movimento 5 Stelle fa notare che tra i 70 esuberi non è certo compreso anche il posto di lavoro della moglie del sindaco Brucchi (anche lei dipendente Team).
«I teramani», sottolinea Fabio Berardini, «hanno diritto di sapere se vengono raccolte meno tonnellate di quanto previsto ed hanno altresì diritto di avere indietro i loro soldi. Ora tutte le promesse stanno crollando rovinosamente e l’Amministrazione, assieme alla Te.Am., si è resa conto che i costi non sono più sostenibili ed è ora di correre ai ripari. Oltre ai dipendenti, ci sarà un grande taglio necessariamente anche sui servizi (segnaletica stradale, verde pubblico, pulizia immobili e bagni pubblici) che fino ad oggi sono stati gestiti dalla nostra società partecipata. In questo contesto di crisi finanziaria, in parte dovuto dalla cattiva amministrazione comunale ed in parte dovuto all’assetto europeo, il Movimento 5 Stelle chiede in primis che venga aperto immediatamente un tavolo di lavoro sul nuovo piano economico e finanziario con la partecipazione anche dei consiglieri di opposizione che dovrà necessariamente portare ad un taglio netto della TARI per tutti i cittadini».