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Chieti, ‘spariti’ i 15 alloggi popolari disponibili. El Zohbi: «occupati abusivamente?»

Il Comune si contraddice e l’Idv chiede di fare chiarezza

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CHIETI. Quindici alloggi popolari liberi: è stata questa la risposta ufficiale arrivata dall’ Ufficio Politiche per la Casa lo scorso 21 novembre alle domande del consigliere comunale dell’Idv, Bassam El Zohbi.
Ma qualche giorno fa la risposta ufficiale in Commissione consiliare permanente è stata di tutt’altro genere: il Comune non ha nessuna casa da assegnare. Dove sono finiti quei 15 alloggi?
«Mi sorge un dubbio», sostiene El Zohbi, «o tutte le case disponibili a novembre e quelle che l’Ater ha messo in disponibilità successivamente sono state occupate abusivamente con la consueta indifferenza dell’Amministrazione e di chi dirige l’Ufficio oppure la Task Force non sa nulla di questi appartamenti».
L’esponente dell’Idv chiede al Comune di fare chiarezza e spiegare una volta per tutte quanti sono gli alloggi realmente disponibili a disposizione delle famiglie bisognose.
«Mi auguro», insiste il consigliere, «che almeno questa volta qualcuno dell’amministrazione comunale voglia degnarmi di una risposta esaustiva non fosse altro che per informare quelle famiglie che aspettano da anni una casa in assegnazione».

Un altro fatto «insolito» che denuncia El Zohbi è che da oltre un anno a questa parte nessun dirigente e nessun funzionario dell’Ufficio Politiche per la Casa riceve il pubblico: «pare, infatti, che il Front Office dell’Ufficio Politiche per la Casa sia svolto dal politico presente, ovvero dal delegato del sindaco, ovvero dall’assessore al ramo Marrocco. Per un Ufficio dove si trattano casi delicati che invadono la privacy di persone e famiglie, è anomalo che non vi sia un Funzionario preposto a predisporre le opportune e dovute relazioni sui casi che vengono portati all’attenzione dell’Ufficio medesimo al fine di trovare le soluzioni più adatte ad ogni singolo caso».
Il consigliere si rivolge al segretario generale del Comune di Chieti, Celestina Labbadia, al quale chiede: «quando ha intenzione di affrontare per sanare questa anomalia?»
L’Altra Chieti invece contesta la decisione del primo cittadino di raddoppiare i delegati alla Casa conferendo la seconda delega a Maurizio Costa, consigliere di Forza Italia, ex partito di Di Primio e maggior sponsor della sua ricandidatura a sindaco.
«A pensar male, e forse lo pensiamo, si potrebbe ipotizzare che questa mossa sia servita solo a rinsaldare le fila della sua coalizione ed a raddoppiare gli “utili” derivanti dalla gestione delle case»», dicono da L’Altra Chieti. «Di certo c’è che con due delegati al comando di una task force composta da oltre quattro funzionari dedicati, di cui due apicali, l'unica novità partorita è quella di mettere le grate agli appartamenti non occupati».