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Autodromo Montorio, sì o no? Sceglieranno i cittadini con un referendum

Movimento 5 Stelle: «attenzione, si rischia di dover pagare indennizzo al proponente»

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Autodromo Montorio, sì o no? Sceglieranno i cittadini con un referendum




MONTORIO AL VOMANO. A maggio si svolgerà a Montorio al Vomano un referendum consultivo sulla questione dell’autodromo.
E’ quanto emerso nel corso dell’ultima commissione consiliare che sta vagliando l'iter per l'approvazione del regolamento che disciplinerà lo svolgimento del referendum ma anche del volontariato civico e delle riprese video in Consiglio comunale.
Dunque, così come annunciato in campagna elettorale dal sindaco Gianni Di Centa, i cittadini saranno chiamati ad esprimersi sulla volontà o meno di realizzare il circuito di cui si parla da anni.
Esattamente un anno fa il Consiglio comunale aveva detto sì al maxi progetto: ad opporsi la minoranza che oggi guida Palazzo di città e che già 12 mesi fa chiedeva che venisse ascoltato anche il parere dei cittadini.
Il Movimento 5 Stelle oggi rileva però come rispetto all'aprile 2013 la situazione "autodromo" sia mutata in modo rilevante: «è presente, infatti, oggi, una convenzione economica e contrattuale tra Ente Comune e Società Autodromo del Gran Sasso s.p.a. (presentata, nel corso di un consiglio comunale, dall'ex assessore Catalini ) che vincola il Comune, nei confronti della società stessa».
La società, pertanto, sulla base di tale convenzione è, attualmente, titolare, di un "diritto di aspettativa" di tipo amministrativo e un'eventuale revoca di delibere autorizzative, da parte dell'amministrazione, creerebbe, in capo alla società il diritto ad un equo indennizzo.
«Il referendum, quindi», sostengono dal Movimento 5 Stelle, «se aveva nel 2012 tutto un altro senso (all'epoca, l'ente comune non si era ancora esposto contrattualmente), diventa, oggi, un rischio per le casse dell'erario comunale. Ci auguriamo che l'attuale amministrazione abbia valutato e tenga in debita considerazione questo rilevante aspetto e che, soprattutto, ne informi la cittadinanza, nelle more del referendum consultivo».
L’autodromo dovrebbe sorgere in località San Mauro ed è stato necessario modificare il piano regolatore che non prevedeva in quell’area la possibilità di costruire.
L'impianto potrà ospitare fino a 30 mila spettatori nei suoi 50 ettari complessivi, grazie ad un investimento iniziale di 25 milioni di euro che arriverà a creare fino a 600 nuovi posti di lavoro direttamente con il circuito, dicono i promotori.
L' Autodromo punta ad essere una struttura aperta 365 giorni all'anno, in grado di accogliere nei suoi paddock competizioni di alto livello come Superbike e F 3000.
Il progetto è stato presentato per la prima volta nel 2010 e nel corso degli anni ha subito vari stop che hanno preoccupato gli amanti del genere ma anche la società proponente, la Autodromo San Mauro.