LA DENUNCIA

Teramo, Marroni: «la SUP di via Milli è illegittima. Revocare bando e recuperare 50 mila euro»

Le contestazioni della consigliera di Teramo 3.0

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Teramo, Marroni: «la SUP di via Milli è illegittima. Revocare bando e recuperare 50 mila euro»

Cristina Marroni

TERAMO. La consigliera comunale di Teramo 3.0, Cristina Marroni, contesta la decisione della Provincia di Teramo di emanare un avviso pubblico per selezionare i nuovi componenti della SUP, la Sezione Urbanistica Provinciale.
E perché sia contraria è presto detto. «Le Sup sono organi esclusivamente consultivi istituiti e disciplinati dalla Legge Regionale Abruzzo n. 18/1983 soppressi dalla successiva Legge Regionale Abruzzo n. 34 dell’01 ottobre 2007», sottolinea Marroni.
«È evidente, pertanto, come la permanenza in vita di un organismo consultivo come la SUP sia una evidente violazione di legge».
La consigliera suggerisce al neo presidente Di Sabatino e al consigliere provinciale delegato all’urbanistica Maurizio Verna («evidentemente disattenti e malconsigliati») di pensare alle conseguenze negative sia in termini di permanenza di vita di un organo formalmente soppresso da una vigente legge regionale, sia in termini di danno erariale, quantificabile negli emolumenti illegittimamente erogati ai componenti della Sup a far data dal 5 ottobre 2007 ad oggi, per un periodo di sette anni e mezzo (circa 7 mila euro all’anno).
«Invito», spiega Marroni, «il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino e l’intero Consiglio Provinciale a voler sollecitamente rivedere le loro determinazioni politiche (revocando l’avviso pubblico attualmente in essere), per ricondurre in una situazione di legalità il Servizio Urbanistica, nonché al fine di avviare le necessarie e conseguenti azioni relative al recupero dei soldi pubblici illegittimamente erogati fino ad oggi (almeno 50.000 euro di gettoni di presenza di sette anni e mezzo, oltre alle indennità di trasferta e ai rimborsi spese a qualsivoglia titolo elargiti)».

I TAGLI DI DI SABATINO
Nelle ultime settimane il presidente Di Sabatino ha annunciato una sforbiciata di 250 mila per le uscite della Provincia prevedendo, tra le altre cose di risparmiare l’affitto di un’autorimessa a Castelnuovo (14.300 euro), i posti auto nel megaparcheggio di San Gabriele (5mila), i servizi di portierato nella sede di via Milli, che ora viene svolto dagli autisti (15mila euro), il service della sala polifunzionale di via Comi (47mila euro), la vigilanza nelle scuole (48mila), e appunto i gettoni di presenza della Sup (7mila). E poi tagli alle consulenze (30mila), al contratto della telefonia (23mila) alla dirigenza dell’Agena (30mila euro), per i cui uffici è stato già disposto il trasferimento in locali dell’ente a piazza Garibaldi (25mila euro).