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Celano, appello del Pd al commissario: «sospendere realizzazione Campus Bonaldi»

«Scelta pericolosa quella di andare avanti e aprire le buste di gara»

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Celano, appello del Pd al commissario: «sospendere realizzazione Campus Bonaldi»

CELANO. «Il commissario rimuova il dirigente D’Aulerio e sospenda la realizzazione del Campus Bonaldi».
La richiesta arriva da Antonello Di Stefano del Pd locale.
Il Comune di Celano è commissariato e quindi sottoposto ad un’attività ordinaria fino alla data delle nuove lezioni.
Ma le cose starebbero andando diversamente, come racconta l’esponente del Partito Democratico: «ancora una volta il dirigente dell’Area Tecnica, Federico D’Aulerio, nominato dall’ex sindaco Piccone e che per legge deve decadere insieme alla giunta, si rende protagonista dell’ennesima forzatura tecnico-amministrativa, contravvenendo alle regole della fase commissariale, e con ostinazione tenta di realizzare le proposte meno condivise dell’ex amministrazione che, ricordiamolo, ha perso la maggioranza in città».

«Ha infatti pubblicato un avviso», continua D’Aurelio, «relativo alla gara per la realizzazione di un Campus in località Campo Bonaldi, con il quale intende procedere all’apertura delle buste presentate dalle imprese concorrenti, con l’intento di aggiudicare la gara». Una scelta «pericolosa», sottolinea il Partito Democratico, che esporrebbe il Comune a «gravi rischi se, come già emerso più volte in sede di consiglio comunale, si dovesse decidere una diversa e migliore destinazione per le scuole elementari di Celano. Una scelta importante e decisiva che a nostro avviso, ribadiamo, non può che essere demandata alla prossima amministrazione e condivisa con i cittadini».

Tra l’altro ancora oggi non si è chiarito dove si dovrebbero trasferire tutte le attività sportive praticate al Campo Bonaldi, utilizzato da centinaia di ragazzi che rischierebbero quindi di non avere più uno spazio a disposizione per chissà quanto tempo. «Ma non solo non si è pensato ad una soluzione alternativa, non esiste ad oggi nessuna copertura finanziaria certa in grado di garantire in tempi prestabiliti la realizzazione di un eventuale nuovo campo sportivo», insiste Di Stefano.
«Per questo D’Aulerio, insieme alla ex giunta comunale, si sono inventati un provvedimento dell’ultima ora per trovare una copertura finanziaria nel maldestro tentativo di giustificare la eliminazione del Campo Bonaldi con la costruzione di uno spazio alternativo, ancora tutto da inventare. Una ennesima dimostrazione questa della incapacità di programmare sia della ex amministrazione che del Dirigente dell’Area Tecnica».

Il Partito Democratico resta fortemente contrario alla scelta di trasferire le scuole elementari al Campo Bonaldi e ritiene «una grave forzatura quella di volere a tutti i costi andare avanti con la gara del Campus. Per questo chiediamo l’intervento del Commissario Passerotti affinché sospenda una procedura così delicata che influirà profondamente sul futuro della nostra città».

CENTRODESTRA: «DICHIARAZIONI FARNETICANTI»
«Le ultime farneticanti asserzioni proferite dall’ex consigliere Di Stefano, sulla realizzazione del Campus in località Bonaldi, dimostrano ancora una volta che nonostante quattro anni di opposizione egli non riesce a comprendere se e come funziona la macchina amministrativa e il principio di sussidiarietà», replica il centrodestra in una nota.
«Il Campus è finanziato principalmente con fondi derivati da finanziamenti regionali, che l’amministrazione Piccone ha saputo abilmente intercettare, e solo in minima parte con risorse dirette del Comune.  Ma questo se il Di Stefano se lo faceva spiegare da qualcuno che è in grado di leggere e comprendere gli atti deliberativi, lo avrebbe capito senza proferire inesattezze. La scelta sul Bonaldi è ritenuta strategica in quanto frutto di necessità tecniche che ne hanno determinato la decisione politica presa da un’Amministrazione legittimata dalla maggioranza dei celanesi che l’hanno eletta con mille voti di scarto rispetto alla lista composta anche da Di Stefano».
Il centrodestra sottolinea che il piano delle opere pubbliche predisposto dall’amministrazione Piccone «è stato integralmente approvato dal Commissario Passerotti che, svolgendo le sue legittime funzioni commissariali, lo ha ritenuto regolare e confacente alle norme e non viziato da illegittimità che potevano portare alla sua non approvazione».
«Per quanto riguarda poi le offese rivolte al Dirigente dell’ ufficio tecnico comunale ribadiamo a Di Stefano», prosegue il centrodestra, «che l’ingegner D’Aulerio, al quale va tutta la nostra massima solidarietà,  ha ricoperto e ricopre il suo ruolo al Comune di Celano con dignità e onestà intellettuale ed  è stato confermato nel suo delicato ruolo dal Commissario Passerotti all’indomani del commissariamento. D’Aulerio agisce quale funzionario dell’Ente e non è a servizio di nessuno; se Di Stefano ravvisa elementi che gli fanno dubitare dell’onestà o della correttezza delle attività svolte dal D’Aulerio, dal Commissario o da parte dell’ex Giunta,  presenti denunce circostanziate e firmate di cui dovrà poi dare conto alle autorità competenti. Non può certo nascondersi dietro supposizioni inesistenti, divenute ormai intollerabili e che contengono tutti gli elementi della diffamazione, alle quali per fortuna pochi credono.  Hanno risposto alla gara ben 16 ditte con l’aspettativa di realizzare una nuova scuola  sicura, moderna e confacente alle esigenze dei nostri figli, nonché dare una nuova e buona boccata di ossigeno alla economia cittadina attraverso posti di lavoro legati alla realizzazione dell’opera».