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Caos Scuole Spoltore, Diligenti: «Di Lorito si faccia un esame di coscienza»

I dubbi del consigliere di opposizione

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Caos Scuole Spoltore, Diligenti: «Di Lorito si faccia un esame di coscienza»


SPOLTORE. Il capogruppo di opposizione Edoardo Diligenti interviene nuovamente sulla gestione delle scuole della città.
Dopo le dimissioni dell’assessore Di Felice, ex delegato alle strutture scolastiche e alla pubblica istruzione, arrivate in un momento non proprio tranquillo e che determinano sostanzialmente un forte trauma nel quadro politico della maggioranza, non si hanno ben chiare le procedure e i metodi che l’Amministrazione ha intenzione di adottare per lo spostamento della popolazione scolastica dalle scuole dell’infanzia e primaria di Santa Teresa e media di Spoltore.
«Non si ha neanche l’idea», sottolinea Diligenti, «di come il sindaco abbia intenzione di gestire questa emergenza, del tutto prevedibile. Per i lavori parliamo di cifre importanti, che complessivamente sfiorano i cinque milioni di euro, che dovrebbero trovare la totale trasparenza nella loro gestione».
Se per la scuola media il finanziamento di tre milioni e mezzo vincolati all’adeguamento sismico è arrivato grazie al provvedimento governativo “scuolesicure”, in seguito al ripescaggio di un progetto bocciato per la partecipazione ad un bando regionale ( per la scuola di Santa Teresa lo spostamento della popolazione scolastica era assolutamente prevedibile.

«Infatti», fa notare Diligenti, «che la scuola di Santa Teresa fosse Centro Operativo Misto per le calamità naturali e che necessitasse di lavori per oltre un milione di euro finanziato integralmente dalla Regione è fatto ben noto sin da tempo: vi era tutto il tempo di programmare in maniera intelligente lo spostamento dei bambini, informando in maniera adeguata i genitori. L’Amministrazione Di Lorito si è dimostrata in ritardo, come spesso accade, e molto superficiale nella gestione del problema scolastico. Le famiglie sarebbero dovute essere coinvolte in maniera fattiva sin dalla primavera scorsa, come tutto il corpo didattico, quando sono stati approvati il bilancio di previsione e il piano triennale delle opere pubbliche e quando già si aveva contezza dei lavori per i quali, paraltro, vi è stata la proroga. Invece si è preferito il silenzio, una quasi omertà. L’Amministrazione è stata invitata anche pubblicamente ad agire dallo scrivente per evitare il peggio per le strutture scolastiche a febbraio 2014! Sarcasticamente si potrebbe quasi affermare che l’emergenza è stata cercata!!! Perché si è taciuto?» 

«Per l’altra scuola di Santa Teresa, quella in costruzione, per la quale è stato necessario un accordo bonario con l’impresa per il proseguio del primo lotto», continua Diligenti, «è in corso un accertamento tecnico preventivo promosso dall’Amministrazione volto ad accertare eventuali responsabilità con il quale sono stati citati i progettisti. Un procedimento ad hoc che viene adottato solo questo caso e non in tutte le pratiche con presenza di errori presunti, lasciando un po’ di perplessità sull’eguaglianza di trattamento. Ad ogni modo ad oggi non si hanno notizie circa il contenuto della relazione tecnica ma sappiamo che i lavori sono fermi e che non si hanno notizie circa il completamento del secondo lotto, necessario per la riapertura. A Spoltore è caos scuole e la maggioranza pensa ad altro». 

«LAVORI PROSEGUONO»                
«L’edificio scolastico che al centro urbano di Spoltore ospita la scuola media “Dante Alighieri” sarà oggetto di un ingente intervento edilizio che lo renderà perfettamente conforme alle vigenti norme antisismiche», annuncia il Comune.
«I lavori finanziati dal MIUR, nell’ambito del piano nazionale #scuole sicure, per un importo complessivo di € 3.500.000,00,  avranno la durata di circa un anno e prenderanno il via per la fine di gennaio 2015, per essere completati nel corso dello stesso. L’Amministrazione Comunale di Spoltore ha cercato invano di dirottare i suddetti fondi sulla realizzazione di un nuovo edificio, ma il Ministero  ha rigettato la proposta.  Nonostante i tempi di esecuzione dei lavori che rientrano nel piano #scuole sicure siano stati dettati dal Governo in maniera perentoria, pena la revoca dei contributi, si rende noto che l’Amministrazione Comunale, consapevole di eventuali disagi per gli alunni e le loro famiglie, nei prossimi giorni continuerà a cercare, con ripetuti solleciti, di ottenere l’autorizzazione per poter procrastinare l’apertura del cantiere alla chiusura dell’anno scolastico 2014/2015, così da rendere meno disagevole lo spostamento in altra sede degli alunni attualmente frequentanti le 16 classi di scuola media. Per il reperimento di strutture alternative sono stati contattati il Comune di Pescara e la Provincia e solo quest’ultima, ad oggi, ha preannunciato che ha disponibilità delle sedici aule richieste sebbene dislocate in più edifici. Prima di emettere il decreto definitivo, la Provincia sta vagliando possibili alternative più conformi alle richieste avanzate da questa Amministrazione. Non appena perverrà dal Ministero il definitivo diniego di proroga dell’inizio lavori, la Provincia emanerà il decreto di attribuzione della struttura e/o delle strutture disponibili ne verrà data immediata informazione all’istituzione scolastica e alle famiglie.  Per giovedì 18 dicembre 2014, intanto, è previsto un primo incontro con il Preside dell’Istituto Comprensivo ed i componenti del Consiglio di Circolo, essendo più imminenti i lavori sull’edificio di scuola media».

SCUOLA SANTA TERESA
«Come noto, anche l’edificio scolastico che, nella frazione Santa Teresa, attualmente ospita la scuola primaria e dell’infanzia, sarà oggetto di un intervento di adeguamento antisismico dell’importo di € 1.239.000.  I lavori della durata di circa 6 mesi dovrebbero iniziare ed essere terminati nel corso del prossimo anno», spiega sempre il Comune.
«L’Amministrazione Comunale di Spoltore sta, di concerto con la ASL, vagliando ogni possibile soluzione di allocazione delle 7 classi di materna e delle 15 classi di scuola elementare, anche per scongiurare l’ipotesi dei doppi turni per i ragazzi frequentanti la scuola elementare. Gli uffici tecnici stanno anche predisponendo un avviso per reperire, sul territorio comunale, edifici che, per caratteristiche edilizie ed igienico-sanitarie, siano idonee per svolgere, senza necessità di costosi interventi, le relative attività scolastiche. «Rispettando i tempi previsti dai protocolli e non in ritardo come qualche detrattore va dicendo in giro, l’amministrazione di Spoltore si sta adoperando in tutti i modi per evitare il più possibile disagi alla popolazione scolastica - dichiara il sindaco Luciano Di Lorito – ci rendiamo conto che sarebbe meglio non effettuare i lavori nel periodo settembre-giugno, ma purtroppo dobbiamo rispettare la tabella di marcia stabilita da Istituzioni e Enti sovraordinati e non possiamo permetterci di rinunciare a questi preziosi contributi che siamo riusciti a portare a Spoltore, necessari per rendere più sicure, accoglienti e funzionali le nostre scuole».