ACQUA ALLA GOLA

San Giovanni Teatino, sindaco chiede dilazione pagamento servizi idrici

Missiva alla Regione, Aca e Ato

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San Giovanni Teatino, sindaco chiede dilazione pagamento servizi idrici

SAN GIOVANNI TEATINO. Il Comune di San Giovanni Teatino scrive alla Regione Abruzzo per chiedere un confronto sulla gestione dei servizi idrici e nel frattempo chiede all'Aca una dilazione dei pagamenti e un rinvio al 31 dicembre delle scadenze. Le bollette, infatti, andavano pagate entro il 15 novembre.
Nei giorni scorsi il primo cittadino aveva contestato l’aumento delle bollette e il presidente Ato aveva sottolineato che si stava soltanto applicando la legge («è l'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico, infatti, a stabilire le tariffe per tutto l'Ato»).
Scrive adesso il sindaco Luciano Marinucci all'amministratore unico di Aca Vincenzo Di Baldassarre: «Come Lei ha potuto constatare nell'assemblea pubblica dello scorso giovedì 13 novembre, la popolazione già colpita dalla grave crisi economica nazionale soffre un pesante disagio tanto per il pagamento degli importi accumulati che per la possibilità ridotta di dilazionamento in soli 6 mesi di consumi accumulati in più di un anno. Tutto ciò è aggravato dall'applicazione delle nuove tariffe che in alcuni casi hanno più che raddoppiato gli importi fino ad ora pagati».

L'amministrazione comunale intanto valuterà la possibilità di lasciare la gestione Aca.
«Com'è noto», si legge nella nota indirizzata al presidente della Regione Luciano D'Alfonso, ad Aca e Ato «il Comune di San Giovanni Teatino, a seguito della scadenza in data 31 dicembre 2012 della convenzione per la gestione del servizio idrico integrato con la società Enel Rete Gas, ha trasferito, in ottemperata della legge 9/2011, la gestione del SII alla società ACA spa».
Prosegue il sindaco Marinucci: «a seguito di un'assemblea pubblica a cui hanno partecipato centinaia di cittadini, è emersa l'univoca volontà di "uscire" dalla società A.C.A. procedendo ad una gestione diversa, attraverso il consorzio con altri Comuni o anche mediante gestione diretta attraverso società in house del Comune di San Giovanni Teatino. Con la presente si chiede un incontro, a cui parteciperanno anche i gruppi consiliari schierati all'unanimità per tale obiettivo, per definire le relative possibilità, modalità e tempistiche».