ASSUNZIONI?

Pescara: 73 assunzioni programmate in Attiva ma è tutto fermo

Antonelli (Fi): «procedure di selezione non ancora avviate»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1598

Marcello Antonelli

Marcello Antonelli

PESCARA. Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Marcello Antonelli, ha denunciato i ritardi nella assunzione di personale a tempo indeterminato, per un totale di 73 unità, da parte della società Attiva.
Per segnalare la questione e chiedere chiarimenti Antonelli ha inviato una lettera al sindaco Alessandrini e all’amministratore unico della Spa, informando per conoscenza anche le Rsu aziendali.
Il rappresentante in Consiglio comunale di Forza Italia ricorda che le assunzioni sono state previste nel mese di maggio quando la giunta ha preso atto del “Regolamento per il reclutamento del personale” e del “Piano di Programmazione Triennale delle Risorse Umane” della società Attiva e ha autorizzato, nello stesso tempo, l’assunzione a tempo indeterminato di 73 addetti (tra operai, tecnici e impiegati), di cui 25 quest’anno e 48 tra il 2015 e il 2016, eliminando così il ricorso alla somministrazione di lavoro interinale e/o a tempo determinato.
«A questa importantissima iniziativa amministrativa, favorita dalle disposizioni contenute nella legge di stabilità 2014, non si è però dato seguito e non è stata promossa alcuna attività finalizzata all’avvio delle procedure di selezione pubblica, nonostante i benefici che sarebbero derivati dalle assunzioni», dice Antonelli.
«Benefici ovvi, ma comunque da ricordare: si pensi allo stipendio sicuro per decine di famiglie, senza attendere i non sempre scontati rinnovi mensili dei lavoratori interinali, e al risparmio sul costo del lavoro per Attiva, traducibile in circa 400.000 euro su base annua da detrarre dal canone che il Comune trasferisce alla stessa società». Antonelli fa anche notare che queste risorse «potrebbero determinare una riduzione della TARI a carico dei cittadini».

Il capogruppo di Forza Italia sollecita quindi l’attuazione delle decisioni che il Comune di Pescara, nella sua qualità di socio unico di Attiva, ha già assunto, e sottolinea che ogni ulteriore ritardo «sarebbe un vero e proprio delitto nei confronti di chi ha già un contratto interinale o temporaneo e spera di vederlo trasformato in contratto a tempo indeterminato e di tutti coloro che sognano un posto di lavoro».