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Comune Montesilvano, ora nei Cda solo persone «competenti» non imparentate

Approvata a maggioranza anche rinegoziazione dei debiti

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MONTESILVANO. E' stata approvata con i voti favorevoli di tutti i consiglieri presenti, meno Lino Ruggero e Feliciano D'Ignazio che si sono astenuti, la rinegoziazione dei prestiti ordinari, la cui discussione ha aperto la seduta del Consiglio che si è svolta stamani al Comune di Montesilvano. La deliberazione è stata approvata dopo l'esposizione da parte del dirigente di settore Pietro Ventrella della Circolare Cassa Depositi e Prestiti del 7.11.2014 che concedeva la possibilità di rinegoziare i prestiti del Comune di Montesilvano, non oggetto di precedente rinegoziazione e la cui scadenza era fissata per il 2034, il 2039 e il 2044.
Tale delibera, della quale è stata approvata anche la immediata eseguibilità, consente dunque di allungare le scadenze attuali dei mutui accesi, e liberare quindi una liquidità immediata nelle casse comunali. Nello specifico la rinegoziazione produrrà un'economia di 200 mila euro circa entro il 31 dicembre 2014, e un'economia, a partire dal 2015 sino al 2028, di circa 210 mila euro l'anno. 

L'assise ha inoltre individuato gli indirizzi per la nomina, la designazione e la revoca da parte del Sindaco dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende e Istituzioni. La delibera, non votata dai consiglieri Lino Ruggero, Paolo Rossi, Pietro Gabriele e Feliciano D'Ignazio che si sono astenuti, e contenente due emendamenti presentati dai consiglieri Manola Musa e Claudio Daventura e votati dall'unanimità dei presenti, stabilisce dunque una serie di requisiti quali il possesso di «competenze specifiche professionali», «la residenza nella città di Montesilvano», la «conoscenza della realtà locale», la «parità di genere» tra donne e uomini e «l'incompatibilità per coloro che hanno parentele entro il terzo grado tra gli Amministratori locali e tra i dipendenti dell'Ente stesso».
Ritirate invece le mozioni del Pd e del Movimento 5 Stelle in merito all'introduzione di agevolazioni nei tributi per le attività commerciali che non installano o rimuovono le Slot Machine dai loro locali. Nello specifico il Pd ha proposto una riduzione sul pagamento della Tasi, mentre il Movimento 5 Stelle su quello della Tari. Di fronte alla manifestata disponibilità da parte dell'Amministrazione per l'iniziativa giudicata lodevole dall'assessore ai Tributi Caterina Verrigni, le due mozioni sono state ritirate per essere discusse in sede di Commissione Bilancio, presieduta da Valentina Di Felice, subentrata all'assessore Valter Cozzi.

Dopo una serie di interrogazioni del consigliere Gabriele Di Stefano in merito al “Catasto dei fossi di scolo” e per il mancato collaudo di opere e manufatti ex art. 3 della convenzione dell’8 gennaio 1987, n. 15928 del repertorio a rogito del Notaio Marra di Pescara e la approvazione della Mozione del Gruppo Consiliare M5S, presentata dai pentastellati nei consigli comunali di tutta Italia, in merito al trattato di partenariato transatlantico su commercio e investimenti meglio conosciuto con la sigla “TTIP”, la seduta è stata aggiornata a venerdì 28 novembre alle ore 9:30 per discutere dell'ultimo punto all'ordine del giorno, l'assestamento generale del Bilancio di Previsione 2014.