TASSE E ISTRUZIONI

Tasi e Tari Ortona, esenzioni, riduzioni e agevolazioni per le famiglie in difficoltà

Chi non paga entro il 30 novembre potrà chiedere sospensione fino ad un anno

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ORTONA. Dopo la pioggia di polemiche e contestazioni da parte dei cittadini il Comune di Ortona ha regolamentato le nuove imposte comunali «tenendo conto delle particolari condizioni di difficoltà economica che stanno vivendo molte famiglie e imprese».
«Abbiamo costruito, infatti, un sistema di aliquote e tariffe, in particolare per la TASI e la TARI», spiega Tommaso Coletti a nome dell’amministrazione, «che consente all’Ente di poter avere le risorse necessarie per erogare i servizi alla comunità, ma che al tempo stesso tenga conto del difficile momento che stiamo vivendo a causa della crisi economica».
Per quanto riguarda la TARI, che per legge deve coprire integralmente il costo del servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati, è stato previsto un sistema di esenzioni, riduzioni, agevolazioni, nonché di sospensione e rateizzazione del pagamento di quanto dovuto «particolarmente favorevole» per i contribuenti, soprattutto per quelli maggiormente in difficoltà. 

In particolare, è stata prevista la riduzione del 33% per abitazioni con unico occupante, abitazioni ad uso stagionale, locali ad uso stagionale, abitazioni di residenti all’estero. Per i fabbricati rurali è prevista la riduzione del 30%.
Oltre alla riduzione del 33% della tariffa per i nuclei familiari con persona con disabilità grave, è stato previsto per la prima volta un sistema di riduzione della tariffa commisurata all’ISEE per i nuclei familiari con disabili con invalidità inferiore al 100%. Inoltre, sempre per la prima volta, è stata prevista una riduzione della tariffa commisurata all’ISEE per i nuclei familiari in particolari condizioni di disagio economico.
Novità sono anche la riduzione della tariffa per le giovani coppie per i primi tre anni di matrimonio e per le associazioni culturali, di volontariato, sportive e ricreative, e l’esenzione dal pagamento della TARI per le piccole attività economiche nei primi tre anni di esercizio. Previsto anche un sistema di dilazione fino a 120 rate mensili e di sospensione fino ad un anno del pagamento di quanto dovuto e richiesto con gli avvisi di accertamento in caso di temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica dei cittadini e delle imprese.

In sostanza, una famiglia o una attività economica in difficoltà che non paga la TARI entro il 30 novembre, o paga in parte, potrà accedere in sede di accertamento(che avverrà successivamente), per quanto non pagato, alla sospensione del pagamento fino ad un anno e alla rateizzazione del dovuto addirittura fino a 120 rate mensili.
«Inoltre», spiega Coletti, «il 14 ottobre scorso la precedente Giunta Comunale, per far risparmiare all’Ente altri 12.000 euro all’anno di affitto per alcuni locali sede di uffici comunali, ha deliberato una ridistribuzione degli uffici esclusivamente all’interno di edifici di proprietà del Comune, prevedendo tra l’altro l’apertura dell’Ufficio Tributi al piano terra del Palazzo di Città, dove aveva sede l’ufficio protocollo, proprio per consentire ai cittadini e alle imprese di accedere facilmente a tutte le informazioni su queste nuove agevolazioni introdotte per la prima volta nella nostra Città.
Purtroppo fino ad oggi non si è provveduto a dare attuazione alla nuova distribuzione degli uffici e, soprattutto, in vista dell’ultima scadenza della TARI, a differenza di quanto fatto per la TASI, non si è provveduto ad informare nel giusto modo i cittadini e le imprese di queste agevolazioni e opportunità».