Bretella Casello A14-porto Ortona: riprendono i lavori ma i soldi non bastano

Serve finanziamento per completare l’opera

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Bretella Casello A14-porto Ortona: riprendono i lavori ma i soldi non bastano

Porto di Ortona





ORTONA. Importante incontro ieri mattina in Provincia tra gli amministratori dell’Ente e i rappresentanti della ditta appaltatrice dei lavori della bratella che collega il casello A14 e il porto di Ortona.
Una infrastruttura di cui si parla da decenni ma che continua ad arenarsi per problemi tecnici ed economici.
All’incontro, convocato per verificare la possibilità di una ripresa immediata dei lavori e di un rapido completamento, hanno partecipato il presidente della Provincia, Mario Pupillo, Tommaso Coletti nella sua qualità di Consigliere provinciale , il dirigente del Settore Tecnico della Provincia, Carlo Cristini ed i due rappresentanti della Associazione temporanea di Impresa, Paolo Primavera della CO.GE.PRI e Walter Di Persio in rappresentanza della Di Persio Costruzioni.
Dopo aver esaminato tutti gli aspetti tecnici e contabili è stato raggiunto un accordo tra le parti che comporterà una immediata ripresa dei lavori. Le somme accantonate per le riserve avanzate dalla ditta appaltatrice saranno utilizzate per continuare i lavori previsti in progetto in quanto la stessa ditta ha comunicato di fare formale rinuncia alle stesse.
Con le somme recuperate dalla rinuncia alle riserve e con le economie ancora presenti sul quadro economico, si potranno eseguire lavori per altri 800.000 euro che, comunque, non saranno sufficienti a completare l’opera.
Nel contempo gli amministratori della Provincia si sono impegnati a reperire un altro finanziamento di circa due milioni, coinvolgendo la Regione, necessario per completare velocemente l’opera.
Proprio per questa ragione, nei giorni scorsi, il vice presidente della Provincia, Antonio Tamburrino, ha avuto un incontro con tecnici ed amministratori della Regione ottenendo delle assicurazioni in merito.
Con la ripresa dei lavori si risolverà anche il problema delle dieci famiglie di contrada Fonticelli in quanto l’impresa la settimana prossima, dichiara Coletti, riprenderà i lavori proprio sistemando e riaprendo la strada interrotta e che è stata la causa delle proteste dei cittadini nei giorni scorsi.
Soddisfatti, naturalmente gli amministratori provinciali per la decisione che concretizza il riavvio di un cantiere fermo da tanto tempo e che riguarda un opera strategica per l’intera regione.
«Un grazie all’impresa», hanno dichiarato Pupillo, Tamburrino e Coletti che, «pur nel momento difficile per l’economia del Paese, ha rinunciato alle riserve utilizzando le somme accantonate per eseguire lavori e per avviare l’opera a conclusione nell’interesse della collettività».