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Provincia Pescara, passano il nuovo Statuto e la variazione al bilancio di previsione 2015

Di Marco respinge le accuse della minoranza: «nessuno sperpero»

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PROVINCIA DI PESCARA

La Provincia di Pescara

PESCARA. «Le accuse rivoltemi dal gruppo #ProvinciaPrima sul mio attivismo in materia di pulizia e revisione degli arredi delle stanze della Presidenza, sono del tutto inconsistenti. In questo primo mese di attività ho lavorato anche per riportare le stanze del palazzo alla dignità che compete alla sede istituzionale di un edificio di alto valore architettonico».
Così esordisce Antonio Di Marco, Presidente della Provincia di Pescara, rispondendo alle critiche espresse dai consiglieri di centrodestra, che lo hanno accusato di non occuparsi abbastanza di una realtà complessa come quella dell’attuale Provincia.
«Nonostante tutto l’amministrazione Di Marco è riuscita a superarsi, prevedendo di utilizzare fondi pari a 800.000 euro per un incremento delle spese del personale e ben 400 mila euro per le spese di funzionamento degli organi istituzionali», avevano contestato dall’opposizione.
«A fronte di questi provvedimenti è stato bocciato un nostro emendamento che prevedeva di utilizzare quei fondi che verrebbero recuperati, destinandoli ad altri capitoli ben più importanti e sicuramente più utili a risolvere le problematiche dei cittadini: gli interventi demaniali per fronteggiare e prevenire frane e dissesto idrogeologico».
Ma Di Marco respinge le accuse: «ho trovato questa sede in condizioni di degrado e di abbandono e mi sono sentito in dovere di procedere, esclusivamente con le forze interne, ad un riassetto dei locali e alla loro pulizia, ritenendo che per operare bene bisogna anche saper organizzare gli spazi nei quali si vive, mettendo i dipendenti in condizione di lavorare in ambienti confortevoli e puliti. Ho fatto togliere cinque biciclette legate ai pali e abbandonate da anni sul retro del palazzo dei marmi o davanti alla sede di via Passolanciano. Mi chiedo Testa dov’era allora….».


«Intanto – continua Di Marco – tra uno spostamento e l’altro mi sono anche occupato, insieme ai consiglieri, di rivedere e verificare la congruità delle previsioni di spesa del 2015 per tutti i capitoli di bilancio, in modo da garantire la copertura alle spese del 2015, nell’ipotesi non peregrina di un esercizio provvisorio nei primi mesi dell’anno».
Ieri, infatti, si è svolto il Consiglio provinciale che conteneva, tra i 6 punti all’ordine del giorno, anche la variazione al bilancio di previsione 2014-2016 – annualità 2015, approvata a maggioranza dopo una lunga discussione.
Oltre a ciò è stato approvata la proposta del nuovo Statuto della Provincia di Pescara, per adeguarlo alla legge n.56 concernente il nuovo assetto istituzionale delle Province.
«Siamo stati i primi, in Abruzzo – conclude Di Marco - ad approvare lo Statuto con le nuove funzioni e compiti della Provincia sulla base della legge Delrio. Un atto che costituisce il presupposto indispensabile per poter operare sui vari settori di competenza dell’attuale ente territoriale, e per assegnare le deleghe ai consiglieri. Anche il funzionamento dell’apparato amministrativo riceverà un notevole input dal nuovo assetto funzionale sancito dallo Statuto attuale, e ci consentirà, dopo l’approvazione da parte dell’assemblea dei sindaci, di gestire a pieno regime le funzioni attribuiteci dalla legge 56, pur in presenza di molteplici problemi legati alla sua applicazione».