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Messa in sicurezza torrente Piomba. Accolta richiesta del sindaco Florindi con 200 mila euro

I lavori dovranno essere realizzati con urgenza

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ORE 14.30

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CITTA' SANT'ANGELO. E' stata accolta la richiesta del sindaco di Città Sant'Angelo, Gabriele Florindi, per la messa in sicurezza del torrente Piomba.
A seguito della segnalazione del primo cittadino angolano, infatti, con una lettera indirizzata al presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso, al dirigente ai lavori pubblici della Regione Pierluigi Caputi e al dirigente del Genio Civile di Teramo Vittorio Di Biase, sono stati stanziati 200 mila euro per i lavori che dovranno essere realizzati con urgenza.

Si tratta, infatti, di lavori molto importanti per mettere in sicurezza il torrente gravemente compromesso dalle copiose precipitazioni dello scorso inverno e quelle verificatesi di recente. Le piogge hanno reso l'alveo pericoloso con la presenza di arbusti e varia vegetazione che ostacolano il naturale percorso dell'acqua mettendo a rischio le abitazioni e la rete viaria attigua.
Con i fondi stanziati sarà possibile ripulire l'alveo del torrente, con la rimozione del materiale che ostruisce i passaggio dell'acqua, ma ci si occuperà anche di una pulizia efficace dei ponti e delle arcate. Il tratto che ha maggiore necessità di intervento è quello che dal cavalcavia autostradale di via dell'Autostrada scorre parallelamente a via Sandro Pertini. In corrispondenza di questo tratto sorgono numerose abitazioni, alcuni edifici scolastici e una serie di arterie viarie che collegano l'abitato di Marina di Città Sant'Angelo con il resto del territorio.
I lavori potranno iniziare, indicativamente, tra trenta giorni, bisogna attendere, infatti, la perizia del Genio Civile di Teramo.
Anche per il fiume Saline sembrano esserci buone probabilità per lo stanziamento di fondi per la messa in sicurezza.
«Sono molto soddisfatto - commenta il sindaco Gabriele Florindi - dell'accoglimento della mia richiesta. L'unico modo per far fronte a questo cambiamento meteorologico che comporta anche bombe d'acqua è quello di lavorare in sinergia con tutte le istituzioni e fare sul serio la prevenzione».