SANITA'

Ospedale Vasto, minoranza chiede Consiglio comunale con D’Alfonso e Paolucci

Ridotti i posti letto: «contenimento della spesa non può giustificare cancellazione servizi indispensabili»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3213

Ospedale Vasto, minoranza chiede Consiglio comunale con D’Alfonso e Paolucci

L'ultima volta con Chiodi

VASTO. I dieci consiglieri di opposizione in Consiglio comunale hanno avanzato formale richiesta di convocazione dell’Assemblea civica, ed al contempo presentato un Ordine del Giorno, per affrontare l’argomento relativo alla organizzazione del Servizio sanitario e funzionalità dell’Ospedale civile di Vasto.
Problemi segnalati anche dai primari che chiedono una immediata soluzione.
E’ stata inoltre chiesta, per l’occasione, la presenza del presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, dell’assessore Silvio Paolucci e del direttore generale della Asl Chieti-Lanciano Vasto, Francesco Zavattaro.
L’ospedale di Vasto ha subito una riduzione del numero dei posti letto (oggi al di sotto del 3,7 ogni mille abitanti indicato dalla legge) che certamente non permette di soddisfare le esigenze sanitarie del territorio ed è notevole la sproporzione nell’offerta di servizi sanitari tra i residenti del Vastese e quelli di altre aree, anche della medesima ASL.

C’è poi la questione irrisolta della “Sala di emodinamica”. Il “Piano Regionale Sanitario” del 2007 la prevedeva nell’Ospedale di Vasto, scelta confermata nel 2009 nel “Piano di risanamento del sistema sanitario regionale” e più volte ribadita da rappresentanti della Regione Abruzzo che ne hanno, addirittura, annunciato la realizzazione, arrivando a prevederne la spesa in circa 4 milioni di euro ed individuandone, addirittura, gli step nell’esecuzione dei lavori. In Abruzzo, le sale emodinamiche più vicine al territorio del Vastese sono presenti negli ospedali di Chieti e di Pescara ed alcuni comuni dell’alto Vastese ne distano anche 140 chilometri.
«Il contenimento della spesa pubblica», contestano Massimo Desiati, Etelwardo Sigismondi, Andrea Bischia, Davide D’Alessandro, Nicola Del Prete, Mario Della Porta, Guido Giangiacomo, Antonio Monteodorisio, Massimiliano Montemurro e Francescopaolo D’Adamo, «non può, infatti, giustificare l’eliminazione di attività indispensabili per un grande bacino di utenza quale quello rappresentato dalla nostra città e dai centri limitrofi. Tale circostanza non assicura la permanenza quantitativa e qualitativa neanche dei servizi attualmente offerti dall’Ospedale “San Pio da Pietrelcina”, i quali, oltretutto, risentono della carenza di organico di medici e paramedici».

Ma nella visione delineata nell’OdG si amplia la prospettiva dell’organizzazione sanitaria con la richiesta di definire gli obiettivi strategici di ogni singola realtà operativa volta a definire l’insieme dell’offerta del servizio sanitario sul territorio del Vastese: Presidi ospedalieri, Distretti Sanitari di Base, Rete emergenza-urgenza.
«L’Ospedale di Vasto avrebbe bisogno», continuano i consiglieri, «di un’adeguata ristrutturazione, di una seria messa a norma, di personale qualificato e sufficiente, di attrezzature di alta tecnologica, moderne ed adeguate e, soprattutto, di un progetto serio di gestione all’interno della nostra ASL. Appare importante potenziare i servizi diagnostici, per svolgere i quali è necessario dotare la struttura di attrezzature sufficienti, di qualità, senza perdere di vista il fatto che rappresenta un problema reale quello delle “liste d’attesa”, elenchi che spesso raggiungono livelli intollerabili.»
Le richieste avanzate alla Regione Abruzzo, alla ASL n° 2 e presentate attraverso il documento sottoscritto dai Consiglieri di opposizione sono: potenziamento dell’organico del presidio ospedaliero ed incremento del numero dei suoi posti letto, immediata attivazione della sala di emodinamica con l’ammodernamento del reparto di cardiologia, apertura di una sala operatoria per parti cesarei, riorganizzazione dell’assistenza ospedaliera infantile con la permanenza del “Punto nascita” ed attivazione del servizio sperimentale per il parto indolore gratuito; definizione degli obiettivi strategici di ogni singola realtà della ASL Chieti-Lanciano-Vasto, affinché sia determinato l’insieme dell’offerta del Servizio sanitario sul territorio del Vastese, con la composizione di un modello organizzativo secondo il principio della rete integrata che preveda la concentrazione della casistica più complessa nei “Centri Hub”, con la definizione dei ruoli funzionali dell’attività periferica dei “Centri Spoke”.