LA POLEMICA

Teramo, scuolabus non a norme. Pd contro Brucchi: «trovare un nuovo gestore»

M5S: «Ci deve scappare la tragedia o si interverrà prima?»

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Teramo, scuolabus non a norme. Pd contro Brucchi: «trovare un nuovo gestore»


TERAMO. Mezzi per il trasporto dei bambini dai 3 anni in su non idonei.
A Teramo cresce la contestazione da parte dell’opposizione dopo gli ultimi episodi che hanno portato alla luce mezzi senza gomme termiche, serbatoi senza tappi e che perdono gasolio, multe per libretti di circolazione non in regola, rinvio all'avvio del servizio per problemi con i dipendenti, fuoristrada con bambini a bordo, mezzi circolanti senza targa e carte di circolazione, freni non funzionanti.
«E’ inaccettabile quello che sta accadendo al comune di Teramo sul trasporto scolastico», contesta il Pd.

«Ormai i sequestri e le rotture degli scuolabus sono quotidiani, mettendo a repentaglio la sicurezza di bambini, che hanno l’unica colpa di vivere in un comune dove purtroppo è stata riconfermata un’ Amministrazione che nei fatti ha dimostrato di non essere all’altezza delle proprie responsabilità».
Per il Partito Democratico la grande responsabilità dell’amministrazione Brucchi è quella di non aver fatto una gara per l’affidamento del servizio alla scadenza naturale del contratto: «ha creato le condizioni per confermare la gestione del Servizio in capo ad una ditta che aveva ampiamente dimostrato la sua inadeguatezza nei tre anni precedenti, nel corso dei quali si sono verificate moltissime inadempienze contrattuali su cui il Comune non è mai intervenuto con fermezza. Il servizio è addirittura peggiorato nonostante siano state raddoppiate se non triplicate le tariffe per le famiglie. Chi ci amministra continua a navigare a vista, non chiarendo in modo inequivocabile quale sarà la sorte del servizio sul nostro territorio, che ad oggi è garantito solo fino al 31 dicembre 2014. Ma cosa si intende fare fino a questa data? Subire passivamente tutto quello che sta accadendo senza far valere i diritti a tutela dell’interesse pubblico che in questo caso coincide con l’interesse delle famiglie e dei bambini ? Perché attendere l’ultimo giorno per effettuare la gara ad evidenza pubblica?»

Il gruppo consiliare del Partito Democratico, il Pd cittadino e il gruppo consigliare di Teramo Cambia, tornano a chiedere con forza quanto già più volte sollecitato in Consiglio comunale: avviare immediatamente la procedura ad evidenza pubblica per individuare un nuovo gestore del Servizio che consenta di sostituire quello attuale, che opera in regime di proroga da oltre due mesi in assenza di un regolare contratto, con il rischio di non poter chiedere i dovuti danni.
Alle proteste si accoda anche il Movimento 5 Stelle: «quanto dura questa fase provvisoria visto che sono già passati due mesi e il contratto scade a Dicembre? Ci deve scappare la tragedia o forse si può intervenire prima?
Invece di dare risposte concrete per quanto riguarda il servizio degli scuolabus in due mesi il Sindaco ha assistito impassibile sia all’interruzione del servizio per sciopero dei dipendenti, sia all’aumento delle tariffe degli scuolabus, sia al guasto del pulmino alla contrada mezzanotte, sia al sequestro del pulmino e alla seguente indagine della polizia stradale, sia alle mamme inferocite per i bimbi rimasti a piedi che minacciano denunce».