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Pneumatici neve e catene a Pescara, centrodestra chiede revoca ordinanza: «esagerata e ingiustificata»

Ieri firmate tre nuove ordinanze per tutela ordine pubblico

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PESCARA. Il consigliere Comunale di Forza Italia, Marcello Antonelli, ha presentato ieri una mozione che il Consiglio Comunale sarà chiamato a discutere nella prima seduta utile.
Nel documento si impegna il sindaco alla revoca della discussa ordinanza sulle catene e gomme termiche che i pescaresi saranno obbligarsi a comprare e tenere a disposizione dal prossimo 15 novembre e fino al 15 aprile.
L’ordinanza coinvolge tutti i veicoli a motore, esclusi i ciclomotori a due ruote e i motocicli, che transitano sulla rete viaria comunale.
«Questa disposizione», spiega Antonelli, «in una città di mare e dal clima generalmente mite risulta essere esagerata nei contenuti temporali e ingiustificatamente penalizzante per l’intera cittadinanza, costretta a sobbarcarsi una rilevante ulteriore spesa in un periodo di particolare difficoltà economica. Sarebbe stato sensato e opportuno evitare tale ordinanza, valutando, invece, l’opportunità di disciplinare il possesso dei dispositivi (gomme termiche o catene) in questione, solo in presenza di particolari condizioni meteo che, peraltro, nella nostra città sono abbastanza isolati».
Intanto proprio nella giornata di ieri il Comune ha firmato tre nuove ordinanze sull’ordine pubblico.

La prima riguarda il fenomeno della prostituzione con la quale si vieta agli automobilisti di fermarsi nei luoghi dove stazionano le prostitute così come è vietato farle salire a bordo. Vietato anche procedere a passo d’uomo, eseguire brusche frenate o rallentare. L’inosservanza delle disposizione può costare fino a 500 euro di multa. Le altre ordinanze sono volte a contrastare l’accattonaggio molesto (multe fino a 500 euro), il consumo di bevande alcoliche al di fuori dei pubblici esercizi autorizzati a somministrarli, quindi nei parchi e in alcune aree e piazze cittadine particolarmente sensibili. Le zone interessate da quest’ultimo provvedimento sono via Carducci, via Paolucci (Lega navale), via Sabucchi, Parco Renzetti, Piazza I maggio, l’area compresa nelle vie Michelangelo Forti, piazza Santa Caterina, piazza Muzii, via Quarto dei Mille, via Paolucci (area risulta- Sert), corso Vittorio (muro bombardamento), piazza Salvo D’Acquisto, piazza Garibaldi, golena fiume sud, parcheggio via silvio Pellico. Anche in questo caso la sanzione prevista può arrivare fino a 500 euro.
«E’ un percorso complesso», ha commentato l’assessore alla Polizia Municipale, Adelchi Sulpizio, «perché interessa vari mondi che vorremmo tutelare con un’azione trasversale che punti tutta sulla vivibilità e che ci preme affrontare, anche per invitare a vivere la città in modo diverso, a misura di tutti e senza preclusioni per nessuno, se vengono rispettate le regole e le libertà diffuse».