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Pescara, la proposta Pignoli: contributo di 100 mila per gli esodati non salvaguardati

La proposta dovrà passare in Consiglio comunale

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Pescara, la proposta Pignoli: contributo di 100 mila per gli esodati non salvaguardati

PESCARA. «La delibera che abbiamo presentato la settimana scorsa in Consiglio comunale, per un contributo di 100 mila euro da devolvere ai lavoratori esodati non salvaguardati, residenti nel Comune di Pescara, rappresenta il primo caso in Italia, oltre che un atto importante nei confronti di quelle persone rimaste senza lavoro, senza stipendi, senza ammortizzatori sociali e non ancora in età pensionabile».
Lo ha detto il consigliere comunale della Lista Teodoro per Pescara Massimiliano Pignoli che, nel corso di una conferenza stampa tenutasi ieri mattina presso il Gruppo a Palazzo di Città, ha illustrato, insieme al capogruppo Piernicola Teodoro le modalità della delibera finalizzata all'approvazione di un Regolamento per la concessione di
contributi a cittadini pescaresi esodati e non salvaguardati.
«Si tratta - ha spiegato Pignoli - di una delibera che prevede l'approvazione di un Regolamento per la concessione di contributi a persone esodate e non salvaguardate. Persone che sono giovani per andare in pensione, ma non altrettanto per riuscire ad ottenere un nuovo lavoro, considerando la gravissima crisi occupazionale che stiamo vivendo. Non riescono a trovare lavoro i giovani, figuriamoci queste persone che dopo i cinquant'anni, si sono ritrovate dalla sera alla mattina senza più un lavoro. Una situazione di grave disagio psichico ed economico che potrebbe essere placata dalla concessione di un contributi comunale. Si tratterebbe di una boccata d'ossigeno per
questi cittadini che usufruirebbero di un prestito da restituire, senza l'aggravio di interessi, una volta che andranno in pensione».

Lo spirito del regolamento, prevede la concessione di un finanziamento a tasso zero, con la restituzione da parte degli esodati con un massimo di 36 rate.
«Sto studiando la possibilità - ha aggiunto Pignoli - di altre due proposte di delibera che riguardano sempre le persone bisognose».
Nello specifico una delibera che preveda la concessione di buoni spesa per famiglie indigenti ed un’altra che preveda un contributo di 200, 300 euro mensili per le famiglie con persone disoccupate che dimostrino di aver almeno lavorato una volta nella loro vita.
«Si tratta di un provvedimento – ha concluso il consigliere Pignoli - che vuole dimostrare ancora una volta l’interesse del sottoscritto per le categorie più disagiate, in un momento in cui la Giunta è presa da altre questioni come Corso Vittorio, tralasciando di occuparsi dei bisogni delle sempre più numerose famiglie pescaresi che
sono in difficoltà». A breve la delibera presentata dai consiglieri Massimiliano Pignoli e Piernicola Teodoro sarà discussa in Consiglio.
Secondo una prima stima (fonte Inps), sarebbero 71 gli esodati che risiedono a Pescara, con un coinvolgimento di numerosi nuclei familiari.