POLITICA

Nuove critiche all’eurodeputata Aiuto (M5S). Lei si difende: «dal mio Abruzzo solo calunnie e insulti»

La grillina assicura che nelle altre regioni ha trovato supporto ma nella sua terra «solo contestazioni»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1516

Nuove critiche all’eurodeputata Aiuto (M5S). Lei si difende: «dal mio Abruzzo solo calunnie e insulti»

Daniela Aiuto

ABRUZZO. Nuove critiche sull’europarlamentare abruzzese Daniela Aiuto che sui social network si difende con forza e sostiene che dalla sua terra d’origine arrivino solo contestazioni e calunnie.
Archiviata senza troppe spiegazioni (ma con minaccia di querele) il caso dei viaggi a Bruxelles alcuni attivisti nelle ultime ore hanno chiesto chiarimenti in merito alla decisione di Aiuto di presenziare all’ultimo Consiglio comunale di Lanciano, lunedì sera.
«Io mi batterò per il mio territorio - ha assicurato ieri sera l’ Aiuto in aula, come riporta Lanciano News - mettendo da parte i colori politici, affinché possano essere portate sui tavoli europei le esigenze dei cittadini medi».
Ma alcuni domandano (tirando in ballo anche i parlamentari abruzzesi): «Daniela Aiuto con chi si è confrontata prima di proporsi al Comune di Lanciano? La base e il Meet Up di Lanciano ne erano al corrente? Quali progetti coinvolgendo la base sta portando avanti per il territorio? A chi relaziona i progetti da portare sul territorio ? Al consiglio comunale di Lanciano e basta?»
E’ la stessa eurodeputata che risponde a questi interrogativi, scrivendo sui social network un lungo sfogo nel quale sottolinea che proprio la sua terra d’origine la contesterebbe continuamente. 

«E’ stata una mera visita istituzionale di conoscenza, in occasione di un Consiglio comunale importante che riguardava l'approvazione del bilancio», spiega Aiuto su Facebook. «Sono andata in questo e andrò in altri Comuni, e non sempre, ahimè, ci saranno anche consiglieri a 5 stelle. La stessa cosa fanno anche i miei colleghi deputati 5 stelle, ma loro sono apprezzati per fare la stessa cosa, io sono solo additata come il peggio che vi poteva capitare. Io lavoro per i cittadini e per il Movimento», rivendica l’eurodeputata. «Nessuna proposta tuttavia mi è giunta finora dagli attivisti locali, a parte una pseudo-richiesta per un mio recall (richiesta di valutazione, ndr) mentre, ad esempio, bellissimi contatti ho preso con gruppi No-Tav piemontesi e altri gruppi trentini, ma anche con gruppi di attivisti pugliesi e campani, con i quali sto portando avanti delle belle iniziative in parlamento. Ma perchè invece qui sapete solo criticare?»
«Ho partecipato per un quarto d'ora», continua la sua spiegazione, «ad un Consiglio comunale in cui per l'80% del tempo mi hanno rivolto, a turno, ringraziamenti e saluti per la mia presenza. Non ho parlato, e non lo avrei fatto in quella sede, di progetti o di iniziative europee, primo perchè sono ancora "in fieri", secondo perchè è ai cittadini direttamente, prima che alle istituzioni, che vanno presentati. Quando avrò il coinvolgimento di una base che mi sostiene, invece di accusarmi ogni giorno di essere una che fa inciuci o che è la vergogna del movimento? Ovunque vado, eccetto in Abruzzo, ho attestati di stima e fiducia. Chi mi ha conosciuta e conosce davvero sa che sono una che si impegna, che lavora seriamente per il bene di tutti. Nemo propheta in patria, ma vi sembra corretto e costruttivo perseguire in questa maniera? Io non mi reputo certo perfetta, e posso sbagliare, ma il criticare, insultare, denigrare, fino a calunniare una persona solo perchè non è quella che qualcuno voleva in questo posto non è un atteggiamento utile. Vorrei infine ricordare che quando si punta il dito verso qualcuno, altre 3 dita sono puntate verso noi stessi».