IL FATTO

Chieti, «un applauso da 4.000 euro per salutare il vice presidente Legnini»

Cinque stelle contestano iniziativa del Comune

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Chieti, «un applauso da 4.000 euro per salutare il vice presidente Legnini»

CHIETI. Doppio Consiglio comunale in programma lunedì prossimo a Chieti e i 5 Stelle teatini gridano allo scandalo: «si spenderanno 4 mila euro per un saluto a Giovanni Legnini».
Il primo Consiglio è stato convocato alle 9 e si tratta di una «seduta straordinaria urgente», come si legge nella convocazione firmata dal presidente Marcello Michetti, per «saluto inaugurale» al neo vice presidente del Csm, Giovanni Legnini.
L’ex sottosegretario ha lasciato il Governo per insediarsi al Consiglio superiore della magistratura. «Una emozione fortissima la mia elezione», aveva raccontato e da venti giorni ha iniziato la sua nuova avventura. Il Comune di Chieti vuole tributargli questo omaggio. Proprio in Comune Legnini era entrato nel 2005, all’epoca era capolista della lista Ds, e ricoprì la carica di presidente del Consiglio comunale dal 2005 al 2008.
La seconda convocazione, invece, è per le ore 10 e si discuteranno 4 interrogazioni, una sulla mancata attuazione di un mercato rionale presso il villaggio del Mediterraneo, una sui parcheggi riservati alla sosta di veicoli di soccorso per animali feriti presso gli studi veterinari, un’altra sui parcheggi per i disabili e infine l’ultima su un mancato progetto sull’inserimento dei detenuti.

LE CRITICHE DEI 5 STELLE
Il Meetup Amici di Beppe Grillo ‘Teate 5 Stelle’, però, proprio non gradisce questa doppia convocazione e esprime «profonda indignazione».
«Non possiamo accettare, al di fuori di ogni buon senso, la convocazione in via straordinaria di un Consiglio comunale dedicato interamente all'ex senatore Legnini, con tutti gli oneri connessi dovuti ai gettoni di presenza», denunciano i grillini.
«I partiti, tutti, per l’ennesima volta si prendono gioco dei suoi cittadini. Siamo tutti “entusiasti” per la nomina di vice presidente del Csm, ma in un momento in cui l’amministrazione piange per la scarsità di risorse disponibili, non possiamo più permettere di buttare soldi in questo modo. I cittadini sono chiamati in continuazione ad affrontare sacrifici e non si capisce per quali ragioni, la politica sia esente».
Il Teate 5 stelle chiede spiegazioni sulle cause che hanno portato a questa scelta «scellerata» e vuole capire come mai non sia stato possibile inserire il "plauso" nel Consiglio comunale delle ore 11 dello stesso giorno «senza sperperare circa 4000 euro».
I 5 Stelle chiedono a tutti i consiglieri, nel caso in cui non fosse possibile unificare i due consigli, di rinunciare al gettone e donarli in beneficenza.