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Spoltore, cambia la geografia politica: si spacca l’opposizione al sindaco Di Lorito

Nasce una federazione di gruppi civici

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Spoltore, cambia la geografia politica: si spacca l’opposizione al sindaco Di Lorito

Marina Febo





SPOLTORE.  Durante la seduta del Consiglio Comunale del 30 settembre scorso tra le altre cose è stata resa nota la costituzione della coalizione delle liste civiche di Spoltore, «alternative all'attuale governo cittadino», all'opposizione.
In pratica una scissione dell’originario gruppo e coalizione che è stata l’opposizione fino ad oggi al primo cittadino Luciano Di Lorito. Una scelta maturata sull’onda delle logiche elettorali in vista delle provinciali “ristrette” che probabilmente segnerà il passo anche in consiglio comunale. Ed è polemica.
La scelta di creare una federazione di gruppi civici nasce –dichiarano i proponenti- dalla necessità di «costruire un’alternativa di Governo credibile per un territorio che oggi è abbandonato: ci uniamo, nell’intento di coinvolgere persone serie e oneste, nella costruzione di un futuro migliore per il nostro comune. Persone che vivono del proprio lavoro, che sentono la politica come passione e come impegno civico».
I gruppi civici federati sono: Prima Spoltore-Abruzzo Civico, Grande Spoltore-Cinque Borghi,
Spoltore Futura mentre i capogruppo che li rappresentano sono Rino Controguerra, Francesco Zampacorta, Edoardo Diligenti.
«Lasciamo ai dipendenti della politica gli sterili ed inutili protagonismi in solitaria», scrivono in una nota, «La sconfitta elettorale del 2012 e l’esperienza sinora maturata in Consiglio, ci hanno fatto maturare con autocritica la volontà di mettere insieme più forze, aperte anche a gruppi della società civile, aventi come esclusivo interesse il bene comune, in grado di guardare avanti davvero».
Molto pare abbiano contribuito le prossime elezioni provinciali dedicate ai soli amministratori eletti e non ai cittadini. Si sopno disegnati dunque coalizioni ampie e qualche volta trasversali.
«Le prossime elezioni provinciali», spiegano i gruppi civici, «ci vedono a sostegno della candidatura del consigliere Francesco Zampacorta, espressione del nostro consiglio comunale, alternativo al Sindaco Di Lorito, già consigliere provinciale nelle file dell’Idv, si dimise dallo scorso consiglio provinciale per “fare il Sindaco a tempo pieno”. Evidentemente, a distanza di due anni e mezzo, si è ricreduto… La cittadinanza di Spoltore, aspetta ed esige risposte credibili, serie e dalle reali prospettive a breve e medio termine.  C’è chi guarda troppo a destra e chi troppo a sinistra o addirittura chi guarda troppo a se stesso.  Noi guardiamo avanti, imparando dai fallimenti e dagli e errori».

MARINA FEBO CONTRARIATA
Chi si è detto fortemente contrariata è la consigliera di Forza Italia, Marina Febo, anche perché due consiglieri di opposizione eletti con la sua coalizione, Diligenti e Controguerra,  hanno preso strade diverse.
«2 anni e mezzo fa, mi sono candidata con una coalizione di 3 liste che avevano scelto me come Sindaco di Spoltore», ha detto Febo in consiglio comunale, «Mi hanno chiamata dall’estero a svolgere questo ruolo: come sapete, io mi trovavo per lavoro a Bruxelles da 6 anni, ero lontana dalle logiche politiche locali, ma amavo e amo profondamente la mia città, che è la città dei miei genitori e la città dei mie nonni. A distanza di 2 anni e mezzo, ovvero a metà del percorso da compiere, io sono ancora qui, insieme a Marco Della Torre, a rappresentare i cittadini nello stesso posto per il quale questi ci hanno votati».
«Purtroppo da subito», ha aggiunto Febo, «mi sono resa conto che il non conoscere quelli che sarebbero stati i miei alleati e soprattutto il non aver scelto o non aver contribuito a scegliere le alleanze a sostegno della mia candidatura sia stato un grande limite della mia azione politica per quello che erano e sono gli obiettivi da raggiungere. Oggi prendo atto che due consiglieri eletti insieme a me, con la mia coalizione, Edoardo Diligenti e Rino Controguerra, dopo aver fatto la stessa scelta per l’unione dei comuni allo scorso consiglio comunale, oggi decidono di sostenere “stabilmente” un altro consigliere, Francesco Zampacorta, che è stato candidato sindaco in contrapposizione alla nostra coalizione elettorale, che ha presentato un programma diverso e anche divergente rispetto a quello presentato da noi ai cittadini, che alle scorse regionali ha sostenuto la coalizione di centrosinistra e che oggi si presenta a candidato alle provinciali sempre con il centrosinistra».
«In termini generali», ha concluso Febo, «chi decide di fare politica con lealtà, con rispetto degli impegni presi davanti ai cittadini, con libertà e col rifiuto di compromessi o scorciatoie che non portano al vero bene comune fa più fatica, soffre di più, deve aspettare più tempo, ma questo è l’unico modo che io conosco e attraverso il quale intendo proseguire il grande lavoro finora svolto».