FONDI PUBBLICI

Progetto In.Te, si cercano fondi per 300 nuovi posti di lavoro

Assessore Viola ha incontrato il vice presidente Giovanni Lolli

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1458

Progetto In.Te, si cercano fondi per 300 nuovi posti di lavoro

Antonio Viola




 
CHIETI. L’assessore alle Attività Produttive del Comune di Chieti, Antonio Viola ha incontrato il vice presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli per rilanciare l’accordo di programma che riguarda il progetto IN.TE.
Il progetto   prevede la creazione di circa 300 posti di lavoro e il riassorbimento di  71 lavoratori provenienti dalla ex Burgo nei settori ricerca per l’energia rinnovabile e sensori medicali; energia; edilizia; meccanica di precisione; informatica e telecomunicazione; ricettività e ristorazione; ingegneria avanzata; logistica e ambiente.
«Per riavviare il processo di rilancio della Val Pescara, una delle tre aree di crisi della regione Abruzzo», spiega Viola, «alla presenza dell’ingegnere Domenico Merlino e ai rappresentanti di 21 aziende pronte ad insediarsi, ho incontrato il vice presidente, nonché assessore regionale alle Attività Produttive, Giovanni Lolli, per affrontare le tematiche relative al progetto IN.TE, chiedendo alla Regione di sostenerci in questo cammino teso al rilancio dell’iniziativa».
Si è stabilito di predisporre un accordo di programma tra Regione e Comune di Chieti con l’obiettivo di attivare tutte le misure ritenute più idonee ad accompagnare l’insediamento delle aziende interessate, costituitesi in un contratto di rete.
«Alla Regione», spiega Viola, «abbiamo chiesto, innanzitutto, un aiuto economico per quanto riguarda le urbanizzazioni delle aree nonchè alle singole aziende, attraverso i contratti di sviluppo, che si sono impegnate a riassorbire i dipendenti della ex Cartiera Burgo».
La Regione Abruzzo svolgerà un compito di coordinamento e di monitoraggio delle attività insieme all’assessorato alle Attività Produttive del Comune di Chieti, impegnandosi nella ricerca di finanziamenti per agevolare il processo di ricostruzione almeno relativamente alle opere di urbanizzazione da realizzarsi all’interno delle aree e consentire di fatto i nuovi insediamenti.
Il Comune di Chieti vigilerà nei confronti del Suap e degli assessorati competenti per agevolare il processo autorizzativo che non dovrà avere una durata superiore a trenta giorni dall’avvenuta richiesta».