POLITICA

San Giovanni Teatino, Marinucci: «nessuno scioglimento per Fb servizi»

Il sindaco rassicura cittadini e dipendenti

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Luciano Marinucci

Luciano Marinucci


SAN GIOVANNI TEATINO. «Contrariamente a quanto afferma la minoranza, evidentemente poco informata sui fatti amministrativi, la giunta non ha mai deciso lo scioglimento di Fb servizi».
Lo assicura il sindaco di San Giovanni Teatino che smentisce su tutta la linea la ricostruzione dell’opposizione. E il sindaco dice di non comprendere «per quale motivo questa notizia venga diffusa alla stampa, tra i cittadini di San Giovanni Teatino e i dipendenti della società. La verità è che l'opposizione ha strumentalizzato la fiducia dei lavoratori di Fb servizi, li ha presi in giro dicendo che si sarebbe discusso in Consiglio lo scioglimento della loro società».
Nel corso dell'ultimo Consiglio comunale, spiega Marinucci, è stato approvato il nuovo regolamento della scuola civica musicale, che vede al posto del vice direttore artistico nominato dal sindaco l'introduzione di un coordinatore, scelto dai docenti, che affiancherà il direttore. «La modifica al regolamento permetterà di risparmiare migliaia di euro all'anno, ed inoltre aumenta la partecipazione dal basso all'attività della scuola». Secondo la minoranza questo accomunerebbe l'amministrazione ai tagliatori di teste dell'Isis e l'assessore alla cultura Gabriella Federico a nazisti e fascisti.

«Già durante il Consiglio», spiega il sindaco, «ho preso le distanze da affermazioni che evidenziano scarsa conoscenza della nostra storia recente e poco rispetto per le famiglie di persone colpite da eventi tragici. Non ci sembra opportuno utilizzare espressioni così violente, in un momento in cui i cittadini hanno bisogno di ben altri esempi e messaggi. Ricordo  che chi era intenzionato ad usare le mani durante il Consiglio comunale - come si può tranquillamente verificare ascoltando le registrazioni - sicuramente non facava parte dell'amministrazione. Per quanto riguarda la lettera del revisore dei conti, che non contiene fatti nuovi rispetto alle comunicazioni del passato, è stato spiegato chiaramente ai consiglieri di minoranza che sarebbe stata oggetto del prossimo consiglio comunale, avendo raccolto io personalmente la disponibilità anche del revisore Andrea Ziruolo ad intervenire. In ogni caso - anche senza l'autorevole intervento del revisore - sappiamo benissimo delle difficoltà di bilancio: proprio per far quadrare i conti siamo stati costretti a tagli del 30% sui compensi di sindaco e giunta, sui responsabili di servizio, ad eliminare il capo del gabinetto, una posizione nello staff e a ridurre notevolmente le ore di collaborazione di chi è rimasto. Tutto questo purtroppo in seguito alla comunicazione di un ulteriore taglio di 64 mila euro da parte dello stato centrale, deciso dopo il 15 settembre, che ha vanificato gli equilibri di bilancio faticosamente ottenuti in precedenza. Personalmente, come sindaco di San Giovanni Teatino, adesso percepisco 490 euro al mese: spero che questo dato faccia capire le difficoltà che stiamo vivendo. Il problema di San Giovanni Teatino è la spesa corrente troppo alta: da più di un decennio il Comune vive, ed offre servizi, al di sopra delle sue possibilità».