NUOVA AMMINISTRAZIONE

E’ nata l’Unione dei Comuni della Vallata del Foro

Ora si attendono le linee guida della Regione

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VILLAMAGNA

RIPA TEATINA. I sindaci di Ripa Teatina, Ignazio Rucci, di Vacri, Piergiuseppe Mammarella, e di Villamagna, Sergio Dario De Luca, hanno dato vita alla nuova Unione tra piccoli municipi con lo scopo di avviare la gestione associata e condivisa di alcuni servizi comunali, che per ora sono quelli previsti dalla legge istitutiva dell’Unione: servizi e programmazione sociale, catasto e protezione civile.
Da qualche giorno è stato anche ufficializzato l'insediamento del nuovo presidente, indicato nella seduta della Giunta del 15 settembre.
Si tratta di Ignazio Rucci, sindaco di Ripa Teatina, eletto all’unanimità, mentre Sergio Dario De Luca, sindaco di Villamagna, è stato nominato vicepresidente. I due Sindaci rimarranno in carica tre anni.
«Nei prossimi mesi - dichiara il neo presidente - ci attende una grossa sfida: quella di perseguire le finalità che il legislatore vuole imprimere all’organizzazione degli Enti locali e all’Unione dei Comuni, come l’accorpamento dei servizi, la centrale unica di committenza e la stazione unica appaltante. Dobbiamo prepararci a tali trasformazioni, e adeguare la struttura operativa ad una nuova sfida, che è quella di accorpare numerosi servizi, nel campo dei lavori pubblici, della raccolta dei rifiuti, nella gestione degli appalti, nella manutenzione del verde pubblico, nei trasporti, nel commercio e nelle attività produttive».
«Attendiamo con ansia - continua Rucci – le linee guida della regione Abruzzo, che dovrà accompagnare le Unione dei Comuni con una direttiva chiara, in grado di definire gli ambiti di competenza e prevedere le prossime attività in vista di un accorpamento ancora maggiore, quale quello che si prevede con la legge di riordino dei piccoli Comuni in realtà di almeno 15.000 abitanti proposta dall’ANCI. Una proposta molto discussa e discutibile, di cui il Governo dovrà occuparsi nel corso del 2015».
L’Unione dei Comuni della vallata del Foro è per ora composta dai tre comuni contigui e confinanti, ma nei prossimi mesi potrebbero aggiungersi altri Comuni vicini e di dimensioni analoghe.
La prospettiva è quella di gestire in rete i servizi razionalizzando le spese e cooperando attraverso appositi accordi consortili e in ambiti territoriali che, specie in alcuni settori (trasporti, rifiuti, idrico ecc.) dovranno essere imposti e definiti dalla Regione.