POLITICA

Roseto, Obiettivo Comune contro l’ex alleato sindaco: «avete fallito»

La lista civica prende le distanze dalla maggioranza

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Il sindaco Pavone

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ROSETO. La lista civica Obiettivo Comune è uscita dalla maggioranza e non risparmia bordate al sindaco Enio Pavone: «è sotto gli occhi di tutti che Roseto non è migliorata, anzi è peggio di prima,
né, potrà migliorare in quest’ultima parte di consiliatura».
La lista civica, spiega il capogruppo Pasquale Di Felice, «non poteva accettare compromessi e non l’abbiamo fatto. Siamo passati all’opposizione. I fatti oggi, per la verità sconfortanti, confermano questa situazione».
Di Felice sostiene che il suo gruppo per primo avesse colto l’esatta dimensione delle tensioni interne alla maggioranza: «l’abbiamo denunciato e ribadito chiaramente in tutte le occasioni. Il “malessere” della maggioranza dura ormai da tempo, anche se è stato fatto di tutto per dissimularlo. Pur di andare avanti, sono stati “accontentati” tutti, sconvolgendo le regole e snaturando le funzioni della compagine di governo cittadino. Si snaturano così le funzioni istituzionali degli assessori e quindi della Giunta come organo esecutivo, con le funzioni dell’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo che è il Consiglio con i Consiglieri comunali».

A titolo di esempio Di Felice prende la proposta di variante al PRG n° 26 del 16 Maggio 2014 portata in Consiglio Comunale il 22 Luglio scorso: «è stata “insabbiata” e riconosciamo che il consigliere Marini ha visto lungo ed ha mantenuto la posizione, solo ed esclusivamente per spirito di partito, da politico navigato e di rango quale egli è, come spontaneamente ha ammesso con l’onestà intellettuale che lo contraddistingue.
Non altrettanto si può dire per le vicende che riguardano il consigliere Caporaletti sulla cui posizione nulla più si è saputo e niente è più trapelato sulla sua personale “crisi amministrativa” all’interno della maggioranza».
Sul fronte delle tasse «il continuo aumento della pressione tributaria, specialmente in questo periodo di recessione economica, dimostra che gli assessori ed i consiglieri della maggioranza, o vivono fuori dalla realtà, o peccano in capacità amministrativa, oppure dimostra più semplicemente che il metodo di gestione della “cosa pubblica” è “quello di sempre”, nulla è cambiato, incuranti tutti delle vere esigenze dei cittadini, altro che “Cambio Roseto”».

RISOLUZIONI PER SANITA'
Nel consiglio comunale di ieri sera la maggioranza ha presentato due risoluzioni urgenti riguardanti la ventilata chiusura del punto nascite dell’ospedale di Atri e la compartecipazione delle famiglie dei disabili e dei comuni per le spese in materia di prestazioni socio sanitarie.
Il Partito Democratico di Roseto ribadisce la preoccupazione e la contrarietà alla chiusura del punto nascita del nosocomio atriano e per questo lavora insieme al consigliere regionale Monticelli da sempre schierato a favore del potenziamento del presidio ospedaliero. 
RISOLUZIONI PER SANITA'

Nel consiglio comunale di ieri sera la maggioranza ha presentato due risoluzioni urgenti riguardanti la ventilata chiusura del punto nascite dell’ospedale di Atri e la compartecipazione delle famiglie dei disabili e dei comuni per le spese in materia di prestazioni socio sanitarie.Il Partito Democratico di Roseto ribadisce la preoccupazione e la contrarietà alla chiusura del punto nascita del nosocomio atriano e per questo lavora insieme al consigliere regionale Monticelli da sempre schierato a favore del potenziamento del presidio ospedaliero.