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Nocciano, esenzione per 3 anni della Tari per le micro imprese

Il sindaco: «abbiamo sostenuto le fasce sociali più deboli»

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Nocciano, esenzione per 3 anni della Tari per le micro imprese




NOCCIANO. Il Consiglio Comunale di Nocciano, nella seduta dello scorso 9 settembre ha approvato il Regolamento e le aliquote 2014 relative alla IUC, l’Imposta Unica Comunale inserita dalla Legge di stabilità 2014.
«Abbiamo mantenuto una delle promesse da noi fatte durante la campagna elettorale», spiega il sindaco Lorenzo Mucci, «realizzando una riduzione complessiva delle tasse comunali, con una più equa distribuzione della pressione fiscale che tenga in considerazione la capacità reddituale dei contribuenti. Per ottenere questo importante risultato per i cittadini di Nocciano, conseguito nonostante le forti criticità del bilancio comunale e i drastici tagli statali subiti, abbiamo seguito due direttrici , il sostegno alle fasce sociali più deboli e l’esigenza, ormai stringente, di dare un sostegno concreto al settore produttivo, alle piccole imprese presenti nel nostro territorio».

Cosa è stato previsto: niente IMU per le abitazioni date in comodato ai figli con rendita catastale fino a 500 euro e per gli anziani o disabili che risiedono in case di cura o strutture sanitarie; aliquota ridotta allo 0,86% per le imprese artigiane, i negozi, le botteghe e i laboratori con una riduzione di 2 punti percentuali rispetto al 2013; aliquota al minimo per gli immobili posseduti dai concittadini che risiedono all’estero.
Per quanto riguarda la Tassa sui rifiuti (TARI): riduzione del 25% per le utenze domestiche che hanno avviato il compostaggio di residui organici; riduzione del 20% per le famiglie numerose;
Esenzione totale per 3 anni, dal pagamento della tassa sui rifiuti, per le nuove micro imprese. Confermate tutte le riduzioni 2013.
La TASI verrà applicata solo alle abitazioni principali, la cui aliquota non è applicata al massimo, rendendo esenti dal versamento ogni categoria produttiva, le seconde case, gli inquilini e le aree edificabili.
«Abbiamo cercato di tutelare, nei limiti del possibile», spiega ancora Mucci, «le famiglie e il mondo delle imprese e degli esercizi commerciali in tutte le componenti IUC, gli inquilini nell’ambito della Tasi, le seconde case nell’ambito TASI e TARI. Ovviamente l’Amministrazione comunale è intenzionata a proseguire sulla strada della razionalizzazione delle spese, lavorando, nel prossimo bilancio di previsione, a soluzioni che permettano il recupero di risorse finanziarie non dalle tasche dei cittadini ma all’interno del funzionamento della macchina burocratica ed amministrativa. Mi duole però sottolineare che, in un Consiglio Comunale con all’ordine del giorno aspetti fondamentali per la nostra cittadinanza, la minoranza sia stata assente».