VERDE SFUOCATO

Spoltore, Febo protesta: «parchi chiusi e in stato di abbandono. Il sindaco li apra»

Interrogazione della consigliera di centrodestra

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Spoltore, Febo protesta: «parchi chiusi e in stato di abbandono. Il sindaco li apra»






SPOLTORE. «La situazione delle aree verdi attrezzate a Spoltore è a dir poco drammatica». La denuncia è della consigliera comunale Marina Febo che ha presentato una interrogazione consiliare per chiedere la riapertura dei parchi cittadini «in stato di totale abbandono».

I parchi di Spoltore capoluogo, Montinope e Convento, e quello di Caprara, adiacente a Villa Acerbo, sono chiusi al pubblico da tanti anni, «con la conseguenza che i cittadini - soprattutto giovani, bambini e anziani - non possono godere di luoghi all'aperto ove riposare e trascorrere del tempo libero», protesta Febo.
«Le richieste di creazione di nuove aree attrezzate da parte dei cittadini e gruppi politici restano del tutto inascoltate dall'amministrazione. Ma non solo: anche quel minimo che viene programmato non viene portato a termine».
Il 28 febbraio scorso, ad esempio, il responsabile del settore competente del Comune aveva emesso un ordine di servizio chiedendo al personale di ripulire, verificare impianti e dotazioni ludiche dei tre parchi Montinope, Convento e Villa Acerbo, e di ultimare le operazioni entro il 30 marzo 2014, per consentirne la riapertura. «Scadenza inspiegabilmente disattesa: un'altra stagione primaverile-estiva è trascorsa invano mentre Spoltore si spegne sempre di più», fa notare la consigliera di minoranza.
Inoltre, sebbene gli ingressi dei tre parchi siano chiusi, non vi sono cartelli indicanti il divieto di accesso, né il potenziale pericolo di utilizzare le attrezzature interne non verificate e controllate. «Molti giovani purtroppo vi entrano regolarmente e indisturbati senza che ciò sia evitato in alcun modo», assicura Febo.
Già al tempo della loro creazione, le attrezzature dei parchi Montinope e Convento erano state oggetto di controllo, anche da parte della magistratura, perchè composte da materiale presumibilmente inquinante.

«Ho presentato un'interrogazione», spiega la consigliera, «per far luce su quello che, a mio avviso, è uno dei tanti esempi di cattiva amministrazione e di mala gestione del bene pubblico da parte della Giunta guidata da Di Lorito al quale chiedo spiegazioni sull'inerzia dell'amministrazione e soprattutto di intervenire per far ultimare i lavori già previsti e far riaprire al piú presto i parchi chiusi. Di Lorito, troppo concentrato sulla sua carriera politica, pensi piuttosto a risolvere i numerosi problemi di Spoltore e dei nostri concittadini».