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Incarico fiduciario a Pineto, M5S contesta il sindaco

La scelta sarà effettuata ‘intuitu personae’

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Incarico fiduciario a Pineto, M5S contesta il sindaco

Il sindaco Robert Verrocchio




PINETO. Il 15 settembre scadrà il termine per la presentazione della domanda per l’assunzione di un ‘Istruttore - categoria C’ con contratto di lavoro a tempo determinato, part-time a 27 ore settimanali, addetto all’Ufficio di Staff del Sindaco, come si può leggere dal sito istituzionale del Comune di Pineto.
«Con grande rammarico ci troviamo nuovamente costretti a denunciare», afferma il Movimento 5 Stelle Pineto, «così come fatto per il concorso del “Messo comunale” dello scorso luglio, un nuovo bando ad personam».
I grillini contestano quanto scritto a pagina 4 del bando, ovvero dove viene esplicitato che l’individuazione del soggetto da assumere sarà effettuata «intuitu personae» direttamente dal sindaco, a suo insindacabile giudizio.
«Il che vuol dire letteralmente che il sindaco si arroga il diritto di scegliere chi vuole e come meglio crede in maniera insindacabile», concludono amaramente.
La stessa polemiche nei giorni scorsi è maturata ed esplosa anche nei comuni di Pescara e Montesilvano. I sindaci hanno la facoltà di scegliere persone di fiducia e la utilizzano. Ma il M5S non approva.

Il consigliere comunale Santino Ferretti, inoltre, aggiunge di non comprendere come sia possibile che il Sindaco di un comune come Pineto (circa 15.000 abitanti) possa aver bisogno di uno staff. «La trasparenza, il taglio alle spese tanto invocati in campagna elettorale erano solo slogan, la meritocrazia è pura eresia quando si parla di una selezione basata su elementi di fiducia personale», commenta Ferretti.
Quello per cui si battono i Grillini è una maggiore trasparenza, quindi: le amministrazioni pubbliche, nello spendere il denaro dei contribuenti, «devono garantire, per legge, l'equità e l'imparzialità delle scelte, principi cardine per l'Amministrazione, come previsto dalla Costituzione all'art. 97 e ribadito da numerosi interventi legislativi anche recenti (tra gli altri d.lgs. n.150/2009). In buona sostanza, il concorso pubblico deve garantire parità di accesso e ampia possibilità di valutare le competenze. Esiste l'eventualità che non vengano rinnovati contratti o vengano fatti tagli al lavoro flessibile per pagare lo staff; ovvero per far lavorare chi decide il sindaco, con la conseguenza che altri lavoratori potrebbero vedersi non rinnovato il contratto... a voi le dovute conclusioni», concludono i sostenitori del Movimento 5 Stelle Pineto.