LE CARTE

Comune di San Giovanni Teatino sotto l’occhio della Corte dei Conti

Il sindaco protesta per questa segnalazione e spiega

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4412

Il Comune di San Giovanni Teatino

Il Comune di San Giovanni Teatino

SAN GIOVANNTEATINO. La reazione non equilibrata del sindaco Luciano Marinucci contro il revisore e questo quotidiano probabilmente nasconde un ampio conflitto in atto da mesi.
Ed è probabile che il primo cittadino non dica tutto quello che sa sull’argomento, per esempio, tacendo l’esistenza di altri documenti importanti come il “verbale n°20” del revisore.
Così più che l’articolo di PrimaDaNoi.it da rettificare ad oggi bisogna registrare quanto meno la reticenza del primo cittadino che ha tentato -non riuscendoci- di spostare l’attenzione su altro.
La vicenda ora si avvita proprio sulle parole del primo cittadino che nella sua invettiva-richiesta di rettifica scriveva «va innanzitutto puntualizzato che nessun referto del Revisore è stato inoltrato all’organo consiliare sulle questioni dallo stesso trattate nell’esposto. Tutto è documentato, tutto è ricostruibile e le illazioni contenute nell’articolo probabilmente sono frutto di suggerimenti sussurrati da chi ha interesse a sollevare “polveroni” contro la mia amministrazione».
Le affermazioni del sindaco ad oggi vanno pesantemente rettificate visto che non corrispondono a verità. E come sempre illustriamo e riportiamo sunti e virgolettato da questi documenti in attesa di pubblicare i documenti ufficiali (che non ci sono ancora) che smonterebbero questi (come sostiene il sindaco).  

IL VERBALE N°20 SMENTISCE IL SINDACO
 In questo verbale del Revisore dei conti si legge con chiarezza – ed anche nella nota inviata lo stesso 6 agosto al sindaco, alla Giunta ed ai Consiglieri tutti – che tutti i contenuti della segnalazione alla Corte dei Conti erano già ampiamente noti. Così come erano pubbliche le tensioni con il responsabile della contabilità Mario Vicaretti, con il quale c’era stato uno scontro non di poco – qui documentato - su come impostare le voci del bilancio.
Il professor Ziruolo, in data 23 luglio, aveva già risposto «ai chiarimenti in merito alla relazione dell’organo di revisione dei conti sullo schema di rendiconto per l’esercizio finanziario 2013».
 Ed aveva ricostruito nei particolari prima il suo scontro con Mario Vicaretti, responsabile della contabilità, poi l’incontro alla presenza del sindaco e dell’assessore al bilancio. E si scopre pure l’esistenza di una nota scritta, ma non protocollata, sulla quale «Vicaretti specifica che le aggettivazioni professionalmente poco edificanti – si legge nel testo - non avevano come destinatario il Revisore».
 Questo documento interno “aggettivato” doveva restare segreto ma qualcuno lo ha diffuso, tanto che Ziruolo ha sollecitato sulla vicenda un’inchiesta interna (di cui non si sa nulla). Ma c’è di più: «per evitare in futuro disattenzioni quali quelle evidenziate ed “aggettivate” da Vicaretti, non accetterò più documentazioni incomplete – scrive il Revisore - Nello specifico, con mia posta certificata ho informato il sindaco dell’incompletezza dei dati a disposizione».
 E se era stato informato, perché il sindaco scrive che «nessun referto» del Revisore ha preceduto la segnalazione alla Corte dei Conti? Se pure non legge la sua Pec, il verbale n° 20 e l’allegata nota in Comune sono noti a tutti e non sono documenti segreti.

IL REVISORE CONTESTA UN INCARICO ASSEGNATO A PARENTI DEI FUNZIONARI COMUNALI
Tra gli 8 punti della segnalazione che ha fatto irritare Marinucci, ce ne sono alcuni già noti alla cronaca, come il mancato recupero delle somme percepite in più dai dipendenti in busta paga. Ma ce n’è un altro nuovo che è in netto conflitto con «l’immagine cristallina – scrive il sindaco - del Comune di San Giovanni Teatino».
Si tratta dell’incarico (15 mila euro) ad una società esterna per la rilevazione e redazione dell’inventario del Comune (punti 3 e 4 del documento inviato alla Corte dei Conti). Infatti lo stesso lavoro era curato da una società interamente partecipata dal Comune (la Fb servizi srl) per cui – scrive il Revisore - «l’incarico si ritiene nullo» per una serie di inadempienze nell’affidamento dell’incarico. Inoltre all’interno di questa società operano due persone di cui è stata «riscontrata la parentela con due funzionari titolari di posizione organizzativa del Comune, di cui uno è colui che con propria determina ha conferito l’incarico».
 Perciò si «invita l’amministrazione ad operare per ricondurre la vicenda nella piena legittimità (anticorruzione e trasparenza), ad individuare i responsabili delle criticità evidenziate e ad applicare le eventuali relative sanzioni. Il punto è posto all’attenzione della Procura della Corte dei Conti per l’accertamento di eventuali responsabilità contabili ed erariali».
I consiglieri di opposizione confermano tutto e aspettano la pronuncia della Corte dei Conti per far conoscere altri documenti finora tenuti nei cassetti «perché quello che è uscito è solo la punta dell’iceberg».

Sebastiano Calella

LA LETTERA DEL SINDACO SULLA QUESTIONE DEL BILANCIO (9-9-2014)

Spettabile PrimaDaNoi.it,

mi spiace essere inserito in una lista di sindaci “allergici” ai  vostri metodi. Anche se spero che la lista esista solo in senso  metaforico, vi assicuro che non ho alcun problema con le critiche.
Scrivo però per aiutare voi, e i vostri lettori, a separare gli  aspetti tecnici da quelli politici. Il sindaco Luciano Marinucci non è  “nei guai”, non è “reticente”, perché si è limitato a votare - assieme  al resto del consiglio comunale - un bilancio consuntivo che aveva ed  ha tutti i pareri tecnici favorevoli (responsabile finanziario e  revisore dei conti).
Successivamente il revisore ha inviato una segnalazione alla Corte dei  Conti su aspetti che non vanno in ogni caso a condizionare la validità  di quanto votato in consiglio comunale. E che comunque ha per oggetto  questioni strettamente tecniche, sulle quali, se lo riterrà  necessario, interverrà la Corte dei Conti: come primo cittadino posso  assicurare fin da ora che mi atterrò scrupolosamente alle sue  indicazioni e prescrizioni.
Quello che mi irretisce è scoprire da PrimaDaNoi.it fatti di cui non  ero assolutamente a conoscenza, e che spero siate in grado di  documentare, come ad esempio la richiesta presentata da un avvocato per ottenere un documento che - a quanto pare - avrei cercato di  nascondere.
Ringrazio per lo spazio concesso PrimaDaNoi.it, un quotidiano che seguo  attentamente come tanti altri lettori, e sono sicuro che anche in  futuro troverete in me, e io in voi, uno strumento autorevole per 
informare al meglio i cittadini di San Giovanni Teatino.

Cordiali saluti.

Luciano Marinucci