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Roseto, giovedì sera Consiglio infocato sulle tasse. Sceta Civica: «pronti emendamenti»

Si parlerà anche del rimpasto della giunta pavone

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Roseto, giovedì sera Consiglio infocato sulle tasse. Sceta Civica: «pronti emendamenti»

Comune di Roseto


ROSETO. La Giunta Comunale di Roseto degli Abruzzi ha deciso di dare ufficialmente mandato agli Uffici comunali affinché non venga applicata la riduzione del 5% dei contratti in essere ai servizi di natura sociosanitaria ed assistenziale.
Questa decisione è stata presa, come si legge nella delibera, anche in considerazione della notevole incidenza dei costi del personale e dei costi fissi in genere nei servizi erogati.
«Abbiamo ravvisato l’esigenza di evitare che la riduzione prevista si traducesse in una inevitabile riduzione anche della quantità e della qualità di servizi che, ricordiamo, sono essenziali e spesso destinati alle fasce più deboli della popolazione, oltre al rischio di una perdita di posti di lavoro nel settore dei Servizi Sociali», sottolinea il primo cittadino di Roseto degli Abruzzi, Enio Pavone. «Per questo motivo la Giunta, con una mossa di grande sensibilità ed attenzione al sociale, ha ritenuto di fornire un atto di indirizzo affinché la riduzione del 5% non si applichi ai servizi di natura sociosanitaria ed assistenziale».

«Si tratta di un importante risultato che dimostra, ancora una volta, la grande attenzione della nostra Amministrazione nei confronti del sociale», dichiara l’assessore alle politiche sociali, Alessandro Recchiuti. «Abbiamo ascoltato il “grido d’allarme” lanciatoci dalle Cooperative e abbiamo deciso di intervenire, consci dell’importanza strategica che questi servizi rivestono per una fascia importante della popolazione e del fatto che eventuali tagli avrebbero causato enormi disagi per i cittadini e per i lavoratori del settore».

SCELTA CIVICA ROSETO: “DAREMO BATTAGLIA SU RIMPASTO E REGOLAMENTO UIC,
Intanto Scelta Civica si prepara al Consiglio comunale intenso di questa sera, che vede all'ordine del giorno due punti importanti, ovvero la riorganizzazione politica della maggioranza e l'approvazione del regolamento IUC.
«Su entrambe i punti», annuncia il partito, «daremo battaglia, ci saremmo aspettati ben altro da Pavone, ma purtroppo siamo davanti a rappresentanti politici di centrodestra che fanno di tutto per non lasciare vuote poltrone e posti di governo, generando di conseguenza costi pubblici e ribaltando la necessità di far cassa sulle spalle dei cittadini. Nell'assise pubblica di oggi verrà fuori la vera essenza della giunta Pavone, tutelare se stessa e pochi cittadini a discapito di chi soffre tutti i giorni un contesto economico e sociale difficile».
Mario Nugnes, segretario locale del partito civico sottolinea che «l'assenza di possibilità di detrazioni o riduzioni nel regolamento della IUC, la nuova imposta comunale unica, dimostra oggettivamente che nella realizzazione del documento non è stata posta la minima attenzione agli aspetti socio-economici della città. Un provvedimento del genere, così com'è strutturato, non è equo e favorisce chi vive una vita più agiata a discapito di chi invece fa fatica ad arrivare a fine mese. Le ultime "operazioni politiche" e, dulcis in fundo, il regolamento IUC presentato oggi danno ulteriore forza all'idea che l'attuale maggioranza stia operando a discapito dei cittadini, compresi coloro che votando Pavone speravano (oggi loro malgrado) di cambiare in meglio Roseto».

«Abbiamo già pronti degli emendamenti con i quali chiederemo di inserire possibilità di detrazioni per i cittadini meno abbienti» dichiara Flaviano De Vincentiis, consigliere comunale di Scelta Civica, che continua «saranno riduzioni tarate sia sulla rendita catastale degli immobili che sulla condizione economica e sulla composizione delle famiglie. In un momento di difficoltà finanziaria come quello che stiamo vivendo è necessario che la politica, specialmente quella locale, operi integrandosi davvero nel tessuto socio economico di una città e tenga conto di problematiche oggettive come l'alto livello di disoccupazione, soprattutto giovanile. Contestualmente intendiamo stimolare i genitori stessi ad investire nella formazione dei propri figli, anche intervenendo con aiuti indiretti come le detrazioni IUC. Il vero rilancio della nostra Roseto passa anche e soprattutto per la formazione dei nostri giovani».