SANITA'

L’Aquila per la vita, stop assistenza per malati oncologici. Pezzopane: «vergogna»

Due dottoresse non riconfermate: la Onlus non può occuparsi di nuovi pazienti

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3006

L’Aquila per la vita, stop assistenza per malati oncologici. Pezzopane: «vergogna»




L’AQUILA. «Lo stop all’assistenza domiciliare ai malati oncologici è una vergogna».
Lo dichiara la senatrice Stefania Pezzopane che protesta con forza per la difficile situazione in cui versa l’associazione L’Aquila per la vita.
così la grave situazione che vive l'associazione 'L'Aquila per la vita', la Onlus che da anni si
occupa del­l’as­si­sten­za do­mi­ci­lia­re ai ma­la­ti on­co­lo­gi­ci. A causa della mancata riconferma de parte della Asl di due dottoresse l’associazione è adesso costretta a seguire solo i "vecchi" pazienti. «La vicenda è passata sotto silenzio per evitare che ci fossero strumentalizzazioni politiche», ha spiegato Giam­pie­ro Por­zio, l’on­co­lo­go che otto anni fa diede vita al­l’as­so­cia­zio­ne. «Da giugno, in ogni caso, siamo impossibilitati a prendere altri pazienti, essendo rimasti in quattro e dovendoci occupare anche del reparto».
Il sindaco Massimo Cialente ha già domandato alla Asl le ragioni di tale disimpegno per un servizio di indubbia utilità e che, col tempo, era tra l'altro diventato uno dei fiori all'occhiello della sanità aquilana. Adesso sul caso interviene anche la senatrice Pezzopane. «La situazione nella ASL aquilana appare in tutta la sua gravità. Altro che difesa d'ufficio, fatta da qualche consigliere comunale dell'attuale management. Nella ASL e nello specifico all’ospedale aquilano sono state mortificate le competenze ed i problemi dei malati gravi e terminali non interessano né al manager, né a chi fa inopportune difese politiciste».
Pezzopane chiede un intervento da parte dell’assessore alla Sanità Silvio Paolucci: «intervenga per sollecitare il manager della Asl a porre riparo a questo ennesima umiliazione alla sanità aquilana. L’Aquila per la vita svolge da anni un ruolo essenziale, nella cura domiciliare dei malati di cancro. Non è pensabile che il servizio si possa bloccare, interrompere o peggio ridimensionare a causa della mancata convenzione con due ricercatrici. È questa l’ennesima prova di una gestione della ASL aquilana fallimentare, a cui bisogna porre immediatamente fine. Inutile sbandierare dati e cifre per investimenti, che risultano fittizi».
Questa mattina Pezzopane ha avuto la conferma dalla presidente Emilia De Biasi, che la Commissione Sanità del Senato programmerà una visita all’Aquila, per fare luce «su una situazione critica, non più tollerabile».