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La previsione di Di Mattia: «ecco i nomi che Maragno inserirà nel suo staff»

Il sindaco ha pubblicato due avvisi per la selezione dei profili

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La previsione di Di Mattia: «ecco i nomi che Maragno inserirà nel suo staff»

Attilio Di Mattia




MONTESILVANO. Una busta bianca, con il sigillo di cera lacca.
«Qui ci sono i nomi delle persone di fiducia che Maragno inserirà nel suo staff, sono in grado di predire l'esito di un avviso pubblico».
L’ex sindaco di Montesilvano, Attilio Di Mattia, (non rieletto) è convinto che la raccolta dei curricula che Maragno sta facendo in questi giorni in realtà servirà a ben poco perché le persone che vuole al suo fianco sono già note e lavorano in Comune già da diverse settimane.

Il primo cittadino cerca un giornalista (laureato in discipline giornalistiche), un architetto o un ingegnere e un commercialista ma, come dice Di Mattia, la scelta è stata già effettuata.
Dunque in città sta per profilarsi esattamente quanto accaduto ieri a Pescara dove Alessandrini, dopo aver emanato un bando per selezionare laureati ed esperti, ha poi nominato persone a lui vicine e alcune già al lavoro, anche in quel caso, dal giorno dell’elezione.
Tutto lecito, perché il primo cittadino ha la facoltà per legge di inserire, a chiamata diretta, persone di fiducia. Resta l’amaro in bocca per chi ha presentato la candidatura e magari ha sperato di poter aggiudicarsi il lavoro.

Di Mattia analizza: «quello di Maragno è un bando pro-forma, dunque, che insulta, non solo l'intelligenza della cittadinanza, ma letteralmente prende a calci il concetto di meritocrazia di cui tanto, questa Amministrazione, vuole farsi paladina. Ecco allora, che il toto nomi è bello che composto».
Ieri Di Mattia ha incontrato i giornalisti e ha consegnato loro in una busta chiusa alcuni dei nomi che "prevede" saranno selezionati «per sola meritocrazia».
«Se poi il caro sindaco non avrà alcuna remora, in questa folta schiera vedremo anche una sorpresina in staff come autista, perchè non basteranno i due dipendenti comunali che ci sono già», sostiene l’ex primo cittadino convinto che Maragno potrebbe far assumere anche un suo parente.
«E’ evidente che non bisogna avere spiccate doti extra sensoriali per predire quali 'amici degli amici' o familiari saranno al fianco del sindaco», continua Di Mattia che a questo punto non esclude che il sindaco, «fulminato sulla via di Damasco, selezioni i profili meritocraticamente, ma a quel punto potremmo aspettarci anche la neve in pieno agosto. Che elimini i CdA delle partecipate, che liquidi il Considan, che abbatta i costi inutili della pubblica amministrazione, che riduca il numero delle Commissioni».