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Montesilvano, la prima figuraccia della giunta: assoldato il ‘finto’ Gipsy Kings

De Martinis si rifiuta di comunicare quanto è stato speso: «alla gente non interessa»

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Montesilvano, la prima figuraccia della giunta: assoldato il ‘finto’ Gipsy Kings

Gipsy Kings (quelli veri)





MONTESILVANO. Figuraccia nazionale per Montesilvano finita, ancora una volta, su Il Fatto Quotidiano. Questa volta, però, non si parla di giunte plurinquisite ma dell’«evento più importante del cartellone estivo», ovvero l’arrivo in città di «Manolo dei Gipsy Kings».
Sul giornale di Padellaro e Travaglio, però, si smonta la carriera artistica di questo cantante che non avrebbe mai fatto parte di uno dei complessi più conosciuto al mondo.
La voce storica dei Gipsy Kings, leggendario gruppo gitano di rumba e flamenco e pop da alta classifica, è Nicolás Reyes, ricorda Il Fatto. L’artista già una decina d’anni fa aveva preso bruscamente le distanze dal Manolo, oggi scritturato a Montesilvano.
Se ne trova traccia su un vecchio articolo di Repubblica dove il ‘vero’ frontman della band protestava per l’esibizione di un Manolo a Domenica In spacciandosi per un componente del gruppo.
«Chi è questo? Come si permette di presentarsi in televisione come uno dei Gipsy Kings? Come può Mara Venier non essersi accorta che si trattava di una truffa?», protestò con Repubblica Reyes. «Abbiamo suonato anche a una festa in casa sua, ci conosce perfettamente. Il fatto è che per una serie di impegni abbiamo trascurato l' Italia, e gli imitatori ne hanno tratto profitto. Ci sono dei gitani che si spacciano per noi e allora abbiamo informato i nostri legali. Ma la situazione ci era già sfuggito di mano. Tanti in Europa avevano perso fiducia in noi. "Saranno quelli veri o quelli falsi?" incominciavano a chiedersi un po' ovunque. E per fortuna mentre Manolo continuava a presentarsi come uno di noi, a qualcuno è venuto i mente di chiedersi: "Ma Nicolas che fine ha fatto?"»

L'assessore agli Eventi, nonché vicesindaco, Ottavio De Martinis intervistato dal quotidiano sostiene di aver sentito anche lui queste voci sulla dubbia veridicità del passato musicale dell’artista scritturato a Montesilvano ma, ha pure spiegato, «io non mi soffermo, come dire, su cose come “Pupo ha litigato con Rita Pavone”. Non mi interessa. Noi, come tutti i Comuni, non trattiamo con Manolo e i Gipsy Kings o con Francesco Guccini. Ci sono delle persone che fanno da tramite per questi artisti. Se ci viene un’agenzia e ci propone Manolo dei Gipsy Kings, ma secondo lei io vado a controllare se questo abbia mai fatto davvero parte del gruppo in questione? Io ho visto dei video, per vedere che spettacolo fanno e mi è sembrato un bellissimo show, con tutte le canzoni dei Gipsy Kings».
Inoltre De Martinis si è rifiutato di comunicare al giornalista quanto è stato speso per questo evento: «mi sembra una domanda alquanto fuori luogo. Io non vedo perché devo dire alla stampa quanto abbiamo speso per un concerto. Questa è una notizia che alla gente non interessa».
Frasi che dette da un amministratore pubblico fanno tremare i polsi.
Ma se De Martinis non vuole rispondere al giornalista dovrà invece rispondere all’interrogazione del Movimento 5 Stelle che vuole conoscere il dettaglio dei costi.
«Chi sarebbe questo Manolo? Neppure sul sito dei Gipsy Kings se ne fa menzione», domanda il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Manuel Anelli.
«Allora parliamo di una cover band? Ci sono almeno due Manolo che sono coverband dei Gipsy Kings. Allora chi viene, chi dei due si esibirà? “Manolo y los Gipsy” o “Manolo et ses Gitans”?»
Sul ‘dettaglio’ della spesa Anelli è chiaro: «alla gente non interessa? A noi interessa eccome. Per questa ragione abbiamo preparato un’interrogazione consiliare sui costi di questo concerto, considerato dall’amministrazione evento di punta, nonché convocato la commissione di Vigilanza sull’argomento Giovedì 17 alle ore 12. Chiederemo personalmente al vicesindaco: “Manolo chi è e chi lo paga?» 

«Abbiamo deciso di annullare l’esibizione del cantante Manolo. Se l’artista non appartiene e non ha mai fatto parte dello storico gruppo dei Gipsy King così come ci è stato proposto dall’agenzia allora verrà escluso dal cartellone delle manifestazioni estive del Comune di Montesilvano». Così il sindaco Francesco Maragno pone fine alle polemiche generate in questi giorni intorno al cantante Manolo che non avrebbe mai fatto parte della formazione dei Gipsy King.
«La nostra Amministrazione ha operato con trasparenza e totale buona fede, allestendo un cartellone estivo in grado di accontentare età e gusti differenti, sostenendo una spesa molto contenuta. I costi delle manifestazioni del cartellone “Vivi Montesilvano 2014” ammontano a circa 75.000 euro. La spesa include i costi per le manifestazioni, i diritti SIAE e i contributi per iniziative ricreative sportive. Insomma – prosegue Maragno – una cifra ben al di sotto dei costi sostenuti dalla passata Amministrazione per il cartellone della stagione estiva 2013 che invece ammontarono a circa 145 mila euro, considerando i capitoli di spesa relativi ai costi degli spettacoli turistici estivi, i diritti SIAE e le sponsorizzazioni». 
«Resto comunque a disposizione di tutti - ha concluso Maragno - per ascoltare proposte che possano arricchire il cartellone estivo della nostra città. Chi ritiene di poter proporre progetti fattibili a costi contenuti lo faccia presente a questa Amministrazione. Non sarò io di certo a frenare idee in grado di valorizzare Montesilvano e la sua cultura, solo per ragioni puramente politiche».
Maragno, così come il suo assessore, non specifica quanto sarebbe costata al Comune l’esibizione di Manolo.  
MARAGNO ANNULLA IL CONCERTO

«Abbiamo deciso di annullare l’esibizione del cantante Manolo. Se l’artista non appartiene e non ha mai fatto parte dello storico gruppo dei Gipsy King così come ci è stato proposto dall’agenzia allora verrà escluso dal cartellone delle manifestazioni estive del Comune di Montesilvano». Così il sindaco Francesco Maragno pone fine alle polemiche generate in questi giorni intorno al cantante Manolo che non avrebbe mai fatto parte della formazione dei Gipsy King.«La nostra Amministrazione ha operato con trasparenza e totale buona fede, allestendo un cartellone estivo in grado di accontentare età e gusti differenti, sostenendo una spesa molto contenuta. I costi delle manifestazioni del cartellone “Vivi Montesilvano 2014” ammontano a circa 75.000 euro. La spesa include i costi per le manifestazioni, i diritti SIAE e i contributi per iniziative ricreative sportive. Insomma – prosegue Maragno – una cifra ben al di sotto dei costi sostenuti dalla passata Amministrazione per il cartellone della stagione estiva 2013 che invece ammontarono a circa 145 mila euro, considerando i capitoli di spesa relativi ai costi degli spettacoli turistici estivi, i diritti SIAE e le sponsorizzazioni». «Resto comunque a disposizione di tutti - ha concluso Maragno - per ascoltare proposte che possano arricchire il cartellone estivo della nostra città. Chi ritiene di poter proporre progetti fattibili a costi contenuti lo faccia presente a questa Amministrazione. Non sarò io di certo a frenare idee in grado di valorizzare Montesilvano e la sua cultura, solo per ragioni puramente politiche».

Maragno, così come il suo assessore, non specifica quanto sarebbe costata al Comune l’esibizione di Manolo.