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Provincia L’Aquila, Del Corvo caccia anche l’assessore Lancia

Frattura profonda con Forza Italia

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Provincia L’Aquila, Del Corvo caccia anche l’assessore Lancia

L’AQUILA. Nuovo scossene nella maggioranza di centrodestra alla Provincia de L’Aquila.
Stamattina il presidente Antonio Del Corvo, ha firmato il decreto di revoca dell'incarico ad Ersilia Lancia, come assessore alla Ricostruzione e al Genio Civile.
La tensione è ormai alle stelle e solo un colpo di scena potrebbe salvare la maggioranza dal collasso.
Tutto è cominciato con la decisione del presidente Antonio Del Corvo di sostituire l’assessore Luigi D’Eramo. Da quel momento il gruppo consiliare di Forza Italia ha invitato i propri assessori ad astenersi dal prendere parte alle Giunte fino alla positiva conclusione della crisi apertasi.
Venerdì la pace sembrava nell’aria infatti prima del Consiglio Del Corvo aveva avuto un incontro, richiesto esplicitamente dal gruppo di Forza Italia, con i capigruppo di maggioranza.
Invece dopo la riunione Forza Italia non si è presentata in aula facendo mancare il numero legale.
«È ingiustificabile quello che è accaduto la scorsa settimana - dichiara oggi Del Corvo - sia la prima seduta del Consiglio che la seconda disertata dagli esponenti del gruppo consiliare di Forza Italia, cui la Lancia fa riferimento; assenza per interessi puramente partitici, quando all'ordine del giorno, tra l'altro, c'era proprio un loro punto sulla situazione di Abruzzo Engineering. Uno schiaffo al territorio, ai suoi cittadini e alle loro problematiche in nome di rivendicazioni politiche che nulla hanno a che fare con la missione consegnatagli dagli stessi cittadini, oltre quattro anni fa», continua il presidente. «Niente contro Ersilia Lancia che ringrazio per la sua disponibilità e il suo operato di questi mesi, ma credo che per questioni così importanti, a cui è appeso il futuro della nostra gente, in Giunta ci sia bisogno di persone che siano sostenute in Consiglio, da amministratori che abbiano al centro della loro attività l'interesse per i cittadini».
Domani i capigruppo sono stati convocati per chiarimenti ma Forza Italia reagisce.

Il capogruppo Gianluca Alfonsi non si trattiene: «crea stupore ed amarezza sentire il presidente tacciare di irresponsabilità, solo per dare una pseudo giustificazione alla sua improvvida decisione di defenestrare un altro assessore di Forza Italia, il gruppo consiliare più consistente che, invece, in questi anni di mandato si è distinto per operosità e grande senso di responsabilità. Sono i fatti a smentirla caro presidente, se non fossimo stati collaborativi non avrebbe mai avuto i numeri né nelle commissioni, né tantomeno in consiglio per approvare i numerosi provvedimenti che ci hanno consentito di portare a compimento gran parte del nostro mandato».
Quanto alla mozione sul depotenziamento del Genio civile Alfonsi spiega: «è stato proprio e solo questo gruppo consiliare a firmarla e a portarla all’attenzione del Consiglio consentendone, autorizzando la presenza del consigliere Caparso in Consiglio, la discussione e l’approvazione che diversamente non ci sarebbe stata. Non abbiamo partecipato alla scorsa seduta del Consiglio provinciale semplicemente perché costretti dall’atteggiamento poco disponibile e coinvolgente del presidente che assume decisioni “inaudita altera parte” calpestando la dignità di un importante forza politica come Forza Italia. A dispetto di quanto sostiene il presidente l’assessore Ersilia Lancia cosi come l’ ex assessore Luigi D’Eramo, hanno sempre goduto dell’incondizionato appoggio di tale gruppo consiliare. Gli interessi del territorio e dei cittadini sono sempre stati la nostra bussola e non prendiamo in questo senso lezioni da nessuno tantomeno dal presidente altrimenti dovremmo ricordare allo stesso dov’erano questi interessi quando si dimise improvvisamente per ambizioni personali poi vanificate. Pronti al dialogo ma continueremo a difendere con tutti i mezzi in nostro possesso gli interessi dei cittadini e la dignità di Forza Italia».

IAMPIERI: «STRAVOLGIMENTO DEL RISULTATO ELETTORALE»
«Una convocazione urgente del coordinamento provinciale di Forza Italia, alla presenza del presidente regionale Nazario Pagano, per valutare il grave atteggiamento del presidente della Provincia di L’Aquila Antonio Del Corvo e assumere le relative determinazioni».
La chiede Emilio Iampieri, consigliere regionale di Forza Italia, dopo che il presidente della Provincia, ha fatto seguire alla revoca dell’assessore Luigi D’Eramo quella di un altro assessore provinciale, l’avvocato Ersilia Lancia, espressione del partito di Berlusconi.
«Quello compiuto da Del Corvo con l’estromissione dalla Giunta di ottimi amministratori di Forza Italia e la loro sostituzione con esponenti organici al centrosinistra – spiega Iampieri – è un vero e proprio stravolgimento del pronunciamento elettorale che alle scorse provinciali aveva affidato l’onore e l’onere della guida dell’ente alla coalizione di centrodestra. Forza Italia, conclude Iampieri, non può tollerare una simile penalizzazione e assistere a quella che ormai è una sistematica violazione del mandato ricevuto dagli elettori e ritengo che Forza Italia abbia il dovere, prima ancora che il diritto, di pretendere rispetto e chiarezza».
IAMPIERI: «STRAVOLGIMENTO DEL RISULTATO ELETTORALE»

«Una convocazione urgente del coordinamento provinciale di Forza Italia, alla presenza del presidente regionale Nazario Pagano, per valutare il grave atteggiamento del presidente della Provincia di L’Aquila Antonio Del Corvo e assumere le relative determinazioni».La chiede Emilio Iampieri, consigliere regionale di Forza Italia, dopo che il presidente della Provincia, ha fatto seguire alla revoca dell’assessore Luigi D’Eramo quella di un altro assessore provinciale, l’avvocato Ersilia Lancia, espressione del partito di Berlusconi.«Quello compiuto da Del Corvo con l’estromissione dalla Giunta di ottimi amministratori di Forza Italia e la loro sostituzione con esponenti organici al centrosinistra – spiega Iampieri – è un vero e proprio stravolgimento del pronunciamento elettorale che alle scorse provinciali aveva affidato l’onore e l’onere della guida dell’ente alla coalizione di centrodestra. Forza Italia, conclude Iampieri, non può tollerare una simile penalizzazione e assistere a quella che ormai è una sistematica violazione del mandato ricevuto dagli elettori e ritengo che Forza Italia abbia il dovere, prima ancora che il diritto, di pretendere rispetto e chiarezza».